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VapoShop is going all out at this year's Spannabis

Spring is in the air so that can mean only one thing: VapoShop is going to Barcelona to liven up the annual Spannabis fair, the biggest cannabis event in all of Europe. Our Spanish customers (and a few avid travellers) will be thrilled to find out we’ll be able to welcome you at not one, but two stands at the celebrated fair. VapoShop’s cream of the crop will be on display with a special focus on DynaVap, Linx and Ghost vaporizers and accessories. Come and greet us at stands 75 and 76 from 15/3 until 17/3 at the Spannabis fair in Barcelona. Get your tickets here.

Ghost MV1 Spannabis Contest

The Ghost MV1 remains one of our top picks for any discriminating vaporizing enthusiast such as yourself. Its on-demand performance is unparalleled in the world of vaporizers and it’s guaranteed to produce only the finest and most pleasant vapour. There’s a rumour going around Spannabis that one of these gems could soon be one of your prized possessions…

How can you win one of two Ghost MV1 vaporizers?

1. Follow @vaposhop on Instagram

2. Pick up your free Ghost pin at one of our Spannabis stands

3. Post a picture of you wearing the Ghost pin and tag: #spannabis #ghostvapes #ghostmv1 #vaposhop and #bcnghost. Deadline for entries is 30/03/19

4. The winners will be announced on Instagram on 01/04/2019

Terms and conditions

1. This Instagram contest is not sponsored, endorsed or administered by, or associated with Instagram
2. Hosting company of this contest is: VapoShop; Postbus 58012; 1040 HA Amsterdam; The Netherlands
3. The contest runs from 14.03-30.03.19 (24:00 CET)
4. The prizes are two Ghost MV1 vaporizers. The prize is as stated and no cash or other alternatives will be offered.
5. One winner will be chosen randomly and one winner will be selected by VapoShop based our appreciation of each entry.
6. You need a Ghost MV1 pin which can be picked up for free at vaposhop spannabis stands 75 and 76. The pins are limited to 250 pieces.
7. You have to follow @vaposhop on instagram; Post a picture of you wearing the Ghost Mv1 pin and tag #spannabis #ghostvapes #ghostmv1 #vaposhop and #bcnghost
8. The winner will be announced on Instagram on 01.04.2019 and will be contacted through the “direct Message” function.
9. The winner will have 5 days to claim their prize from the date that they are announced as a winner. After this time we reserve the right to select a new winner.
10. The pictures of all participants can be used at VapoShop’s discretion.
11. The competition is open to residents of the EU aged 18 years or up. Employees of Ari Logistics are not allowed to participate.
12. Any personal data relating to participants will be used solely in accordance with current EU data protection legislation and will not be used for marketing purposes without the individual's prior consent.


Recensione: vaporizzatore portatile Ghost MV1

Ghost MV1: Il meglio dei due mondi?

Un buon vaporizzatore on-demand richiede non solo una batteria grande e potente, ma anche un efficiente dissipatore di calore. Questi requisiti di progettazione possono essere facilmente soddisfatti in un vaporizzatore da tavolo di grandi dimensioni, ma l'introduzione di queste caratteristiche in un dispositivo ergonomico e portatile è completamente un'altra storia. La ditta Ghost si è impegnata a sfidare l'impossibile: creare un vaporizzatore a convezione on-demand potente e portatile, adatto sia per le erbe che per i concentrati. Tutti i vantaggi di un vaporizzatore da tavolo combinati con l'agilità di un vapo portatile: ci saranno riusciti?

Ghost MV1 prestazione: il più alto standard di vaporizzazione on-demand

Design sofisticato

Le prestazioni on-demand del vaporizzatore MV1 sono a dir poco impressionanti. Per vaporizzare è necessario attivare la batteria premendo un pulsante vicino al bocchino. Il flusso d'aria di Ghost MV1 è incanalato lungo un percorso d'aria dove viene preriscaldato tramite un sistema di riscaldamento a conduzione. Dopo che l'aria calda è arrivata nel braciere, le erbe vengono riscaldate in con un calore a convezione grazie a un'efficiente serpentina. L'aria calda viene aspirata attraverso il crogiolo, poi in un dissipatore di calore e infine attraverso un bocchino retrattile in vetro.

Conserva le tue erbe

Il rapido tempo di riscaldamento e raffreddamento (qualche secondo) del dispositivo ti aiuta a non sprecare il tuo materiale botanico. Dopo ogni estrazione troverai l'erba rimasta nella camera ancora fresca e pronta. Queste caratteristiche ti portano ad un drastico aumento dell'efficienza di assorbimento dei composti attivi delle tue erbe. Ghost MV1 ti permetterà di utilizzare circa la metà del materiale che normalmente utilizzi in un vaporizzatore a conduzione.

Piccola, grande potenza

La batteria ricaricabile, progettata su misura, è in grado di fornire un'autonomia sufficiente per circa 50 tiri, a calore medio. Con un normale caricabatterie USB le batterie impiegheranno circa 8 ore per caricarsi completamente, quindi è necessario tenere conto di questi tempi. Se ti piace avere il tuo vaporizzatore sempre disponibile puoi acquistare un caricabatterie veloce che ti permette di ricaricare la batteria in sole due ore.

Tra le nuvole

Anche se nel Ghost MV1 il percorso d'aria è esteso, l'inalazione non presenta alcuna resistenza, ma può essere eventualmente regolata ritraendo o estendendo il bocchino in vetro. L'eccellente qualità di fabbricazione e la scelta dei materiali consentono di ottenere un vapore saporito, dolce e fresco, anche a temperature più elevate.

Ghost MV1 Qualità di fabbricazione – Brillante e robusto

La qualità di fabbricazione di Ghost MV1 è semplicemente sbalorditiva: ha un solido corpo in lega, è pesante ma in qualche modo è perfettamente maneggiabile. Inoltre le componenti sembrano essere state lavorate con una precisione impressionante. Nessuna componente ha un aspetto o un tocco scadente. Il vaporizzatore è disponibile in colori brillanti e classici (argento satinato, cromo nero e nichel) oltre che al moderno nero “stealth”. La ditta Ghost si è assicurata di utilizzare materiali di grado medico nelle parti sensibili lungo il percorso dell'aria, come nel dissipatore, nel bocchino e nelle guarnizioni in silicone esposte all'aria calda.

Ghost MV1 Facilità d'uso

Controllo a singolo pulsante

Non c'è dubbio che per questo dispositivo sia presente una lieve curva di apprendimento. Hai a disposizione un singolo pulsante per accenderlo/spegnerlo, per configurare le impostazioni di temperatura, verificare l'autonomia della batteria e regolare la modalità di vaporizzazione. Il tuo primo tiro in una qualsiasi delle impostazioni di temperatura dovrebbe essere preso in modo lento e continuo, fino a quando non percepisci una vibrazione. Fortunatamente per le persone con una capacità polmonare non sovra-umana, è permesso di calibrare i propri tiri nelle estrazioni successive.

Vaporizzazione pratica

Riempire e posizionare il crogiolo può essere un po' difficile e richiede una certa destrezza, ma d'altro canto, non c'è assolutamente bisogno di mescolare l'erba a metà sessione. Ghost MV1 è compatibile con i concentrati attraverso l'uso di capsule per concentrati e ha un'impostazione configurata per la vaporizzazione di concentrati. Il vaporizzatore ha anche 3 impostazioni di temperatura per le erbe e due impostazioni di temperatura personalizzabili che è possibile programmare tramite un'applicazione.

Vaporizzatore Ghost MV1 – Manutenzione e accessori indispensabili

Manutenzione

La manutenzione è abbastanza semplice: è solo necessario smontare le parti rimovibili del vaporizzatore e immergerle in alcool isopropilico. Una garanzia di due anni dovrebbe convincere la maggior parte di noi della longevità e robustezza di Ghost MV1.

Batteria aggiuntiva, caricabatterie rapido e distributore di crogioli

A meno che tu non sia davvero bravo ad organizzarti, dovresti considerare l'acquisto di batterie supplementari e/o di un caricabatterie veloce. In ogni caso, vuoi evitare che una sessione di vaporizzazione con gli amici finisse prematuramente. Per le serate , è possibile acquistare un distributore di crogioli che viene fornito con 5 crogioli che si possono riempite in anticipo. Puoi trovare qui tutti gli accessori Ghost.

GHOST MV1 – A chi è adatto?

Amanti dei piaceri della vita

Anche se Ghost MV1 è un vaporizzatore portatile, non è comodo da portare in giro, soprattutto in situazioni un po' caotiche. Non è un vaporizzatore che passa inosservato e non vorresti rischiare di far cadere questa preziosa bestia. Invece, immagina di muoverti con tranquillità per la tua casa, preparando uno spuntino, godendoti il tramonto dal balcone e al momento giusto, gustandoti qualche tiro. Questo vaporizzatore si presta molto bene anche per una serata tra amici, dato che le tue erbe non vengono consumate tra un tiro e l'altro. Per gli utenti più esperti che apprezzano l'alta qualità, il vapore fresco e sono disposti a prendersi il tempo necessario per imparare a sfruttare al massimo il dispositivo, non dovranno pensarci due volte: Ghost MV1 è ideale al caso loro.

Rapporto qualità-prezzo

L'integrazione di un sistema di riscaldamento a convezione on-demand con un design portatile non è un'impresa facile, quindi non dovrebbe sorprendere che Ghost MV1 si collochi nella fascia prezzo alta. Il vaporizzatore MV1 ha un prezzo paragonabile ad altri vaporizzatori di lusso.

Ghost MV1 – Pro e Contro

Pro

  • Il riscaldamento a convezione conserva la tua erba quando non tiri
  • Vapore eccezionalmente saporito, dolce e fresco
  • Impressionante qualità di fabbricazione e materiali di grado medico
  • Ottimo rapporto qualità-prezzo

Contro

  • Presenta una curva d'apprendimento
  • Il riempimento può essere un po' fastidioso
  • Vaporizzatore portatile ma non ideato per situazioni troppo movimentate
  • La batteria richiede un po' di tempo per caricarsi senza il caricabatterie rapido

Ghost MV1 – Il verdetto

In termini di prestazione, il portatile Ghost MV1 si trova testa a testa con i migliori vaporizzatori da tavolo. Questo vaporizzatore on-demand non è particolarmente economico, ma il suo avanzato sistema di riscaldamento a convezione estrae il massimo e il meglio dalla tua erba. Il Ghost MV1 produce un vapore saporito, dolce e sorprendentemente fresco per un dispositivo così compatto. Ci vuole un po' di tempo per abituarsi ai controlli minimalisti, ma con un po' di dimestichezza diventerà il tuo vaporizzatore preferito. Se hai qualche risparmio da parte e una pazienza minima per imparare a usare questo dispositivo, lasciati tentare dal vaporizzatore più avanzato e ingegnoso nel campo della vaporizzazione portatile.

Ordina Ghost MV1


Come usare un vaporizzatore DynaVap - tutti i consigli

Come utilizzare il tuo VapCap:

1. Importantissimo! Prima del primo utilizzo, ti consigliamo di leggere tutte queste istruzioni e poi di compiere almeno due cicli a secco, senza alcun materiale botanico inserito nel VapCap! Questo è molto importante per aiutarti a familiarizzare con il funzionamento dell'unità ed evitare la combustione accidentale, e per eliminare tutti gli eventuali residui di fabbricazione.
2. VapCap è diverso da qualsiasi altro vaporizzatore. Per familiarizzarti con la sua meccanica a scatto e per non sprecare la tua erba, consigliamo vivamente di eseguire una procedura di riscaldamento a vuoto. Riscalda il VapCap in un posto tranquillo, fai attenzione e cerca di sentire lo scatto. Se usi un accendino anti-vento, questo non dovrebbe richiedere più di 5 o 6 secondi. Riscalda il centro del cappuccio e non all'estremità, mentre ruoti costantemente il vaporizzatore durante l'applicazione della fiamma. Se passano più di 6 secondi e non senti il clic, ferma il riscaldamento e lasciarlo raffreddare.
3. Se si surriscalda troppo, il tuo VapCap può essere permanentemente danneggiato. È molto importante prima di applicare nuovamente il calore, di sentire anche il click di raffreddamento, o lasciarlo raffreddare finché è possibile toccarlo. Consigliamo di ripetere questi passi più volte per imparare a gestire questo piccolo dispositivo.
4. Quando sei pronto per il primo utilizzo, rimuovere il cappuccio dal VapCap.
5. Riempi la camera VapCap con il materiale botanico di tua scelta. Questo può essere fatto facilmente immergendo la camera del VapCap in un contenitore pieno di erba triturata e raccogliendola con un lieve movimento di rotazione. La pre-triturazione del materiale NON è necessaria come in un vaporizzatore elettronico. Se comunque preferisci l'erba sminuzzata, suggeriamo una triturazione grossolana.
6. Posiziona il cappuccio sul VapCap.
7. Riscalda il cappuccio metallico del tuo VapCap mentre ruoti il dispositivo, con la fiamma o la fonte di calore applicata all'ultimo terzo del cappuccio. Cerca di applicare il calore solo sul lato del cappuccio e NON all'estremità. Ricordiamo che questo processo non è come accendere una sigaretta.
8. Continua a ruotare e riscaldare il tappo finché non percepisci uno scatto - questo indica che il VapCap è pronto.
9. Prendi un tiro dal bocchino. Questo è un altro passo con cui ti dovrai familiarizzare. Se tiri con il foro del carburante dell'aria completamente ostruito il flusso sembrerà un po' limitato. Questo è normale. Alcuni utenti trovano che ottengono il miglior risultato prendendo un'inalazione lunga, lenta e costante con il carburante completamente aperto, e altri invece preferiscono coprirlo in modo intermittente. Con questa pratica riuscirai a equilibrare il rapporto tra vapore e aria. Il modo in cui l'aria scorre attraverso il VapCap raffredda il vapore per fornire un'esperienza più dolce.
10. Puoi continuare a tirare per circa 2-3 inalazioni, fino a quando non senti un nuovo scatto, questo significa che il VapCap si è raffreddato.
11. Quando la produzione di vapore diminuisce, è facile da ricominciare a vaporizzare. a. Assicurati che il VapCap abbia fatto nuovamente clic prima di riscaldare per il ciclo successivo. b. Se non sei sicuro se abbia fatto nuovamente clic, soffia delicatamente sull'estremità per raffreddarlo. Può impiegare fino a 1 minuto per raffreddarsi.
12. Quando non c'è più alcun vapore prodotto e il tappo ha emesso uno scatto di raffreddamento, rimuovi il cappuccio. Il dispositivo può essere leggermente picchiettato per far uscire il materiale consumato, o il piccolo clip sul cappuccio è anche pratico per estrarre il materiale utilizzato;
13. Ricaricare il vaporizzatore per un altra seduta di vapore puro e pulito.

Consigli:

1. Come fonte di calore, si raccomanda utilizzare accendino anti-vento con il VapCap.
2. Per riscaldare nuovamente, aspetta fino a quando non senti un secondo scatto, quello di raffreddamento, o almeno 30 secondi dopo che il VapCap abbia smesso di produrre vapore.
3. È MOLTO importante aspettare di sentire lo scatto di raffreddamento prima di applicare nuovamente calore.
4. Interrompi immediatamente l'applicazione di calore non appena percepisci lo scatto.
5. È possibile variare l'intensità del sapore utilizzando la scanalatura di regolazione aria / vapore.
6. Per eventualmente produrre un gusto più “tostato” dell'erba, puoi continuare a riscaldare il cappuccio fino a due secondi dopo lo scatto.
7. NON APPLICARE IL CALORE PER PIÙ DI 3 SECONDI DOPO LO SCATTO! Il surriscaldamento eccessivo danneggerà IN MODO PERMANENTE IL VAPCAP
8. L'estremità del VapCap diventa molto calda durante e dopo l'uso. Non toccare l'estremità calda fino a quando non si sia raffreddata. Inoltre, ricordiamo di non mettere mai l'estremità calda in bocca.
9. Il VapCap può essere tranquillamente rimesso nella sua custodia o ricaricato dopo che si sente il secondo scatto.
10. Ci siamo impegnati per semplificare l'uso di questo vaporizzatore. Ricordiamo che la funzionalità del VapCap è completamente meccanica, non ci sono componenti elettroniche o digitali, ma solo un vapore puro e pulito.

Consigli per la pulizia:

Per rimuovere il materiale consumato dalla camera, soffiare dal bocchino o utilizzare il clip per svuotare la camera. La sezione centrale può essere pulita con acqua tiepida. È inoltre possibile utilizzare il contenitore in plastica dentro il quale ti arriva il VapCap per facilitare la pulizia. Puoi riempire questo contenitore a metà con del detergente e immergerci direttamente il tuo vaporizzatore senza cappuccio. La chiusura ermetica ti permette di agitare il contenitore per una pulizia completa e veloce.

Attenzione: Non si consiglia la pulizia con alcool o altri liquidi infiammabili. L'alcool non danneggia nessun componente del VapCap, anche in caso di ammollo prolungato, ma si consiglia di non usarlo.

Sfogli tutti i vaporizzatori DynaVap


Organic Bill va ad Amsterdam per visitare il suo primo "Vape Night"

Per me essere un libero professionista ha un unico grande difetto: le feste di Natale. Non sono mai invitato ad alcuna festa. Quindi, dato che adoro le feste di Natale, soprattutto se non sono solo in famiglia, come freelancer in cerca di lavoro, divento freelancer in cerca di una festa.

Quest'anno non c'era bisogno di andare a scrocco perché VapoShop ha organizzato una serata nel raffinato Coffeeshop Amsterdam Café sul canale Singel a pochi minuti a piedi dalla stazione centrale. Un cafè non è un coffeeshop, ma un bar, dove non si vende erba, ma la si può vaporizzare. Questa è stata una scelta che mi è andata a genio, perché i coffeeshop soprattutto quelli del centro città sono invasi da molti turisti inglesi completamente fuori di testa che ti fanno fare la fila per un bagno che è completamente fuori questione. Questo posto accogliente invece è la perfetta sintonia tra vivace e tranquillo.

Vape Night viene proposto ormai da parecchie settimane. Dopo aver letto tutte le brillanti recensioni e commenti ho pensato che valeva la pena passare 3 ore in macchina per arrivare ad Amsterdam.

Immagine di @organicbill

Stavo sul lato nord del Noordzeekanaal - il Canale del Mare del Nord (non mi lascio più intimidire dalle lunghe parole olandesi: sono solo frasi intere senza spazi). Dovevo quindi arrivare al centro città con un traghetto. La traversata è durata 15 minuti, che mi portava da un vecchio porto della città, riqualificato per accomodare spazi autogestiti, locali, artisti ecc., il tutto in un clima leggermente post-apocalittico (alla Berlino, tanto per intenderci)... il posto si chiama “NDSM Werf” un vecchio porto industriale appunto. Sul traghetto ho scorto  che nell'acqua c'è pure un sottomarino fuori uso, ormai diventata una tela per i graffittari più temerari.

Dopo essere arrivato alla stazione centrale ho raggiunto l'appassionato di vaporizzatori Cannamelier, uno degli organizzatori di Vape Night. In realtà, credevo di essere arrivato in anticipo, ma mi sono accorto che il povero Cannamelier era già un po' stressato: aveva ancora un sacco di vetro da lucidare prima dell'inizio dell'evento.

Abbiamo mangiato al volo delle tagliatelle al Wagamama vicino alla Stazione Centrale - che nel corso degli anni è stata abbandonata come punto di ritrovo dei bassifondi della città ed è diventato un elegante centro commerciale sul lungomare. E' vero che fino a dieci anni fa, entrando nella stazione da turista dovevi fare lo slalom tra prostitute, borseggiatori, spacciatori e molesti vari. Devo ammettere però che mi mancano un po' questi personaggi che hanno reso Amsterdam un centro di trasgressione e tolleranza. Davano un po' di anima alla città.

Immagine di @organicbill

Non ero arrivato per ammirare la gentrificazione in atto della città, anche se la rapidità di questo processo è alquanto scioccante. Comunque dovevo concentrarmi su un nuovo sviluppo interessante della vita notturna di Amsterdam - “Vape Night”. Allontanandomi dalla Stazione Centrale le cose si animano un po'. Se ci si dirige verso ovest (il lato destro, dando la schiena alla stazione) si arriva alla Haarlemmerstraat, una via molto alla moda. Poco prima di Haarlemmerstraat, si attraversa il canale Singel. Proprio sul Singel abbiamo raggiunto la nostra destinazione - Coffeeshop Amsterdam Cafè.

Cannamelier ha iniziato a pulire e disporre sui tavoli il meglio dei vaporizzatori desktop per le erbe. Ha usato l'alcool puro di grado medico. Tutto ciò che richiedeva acqua - per raffreddare le nuvole di vapore - è stato riempito con acqua distillata. E' questa attenzione ai dettagli che rende questo evento un tale successo. Ho incontrato molti nerd della vaporizzazione in tutti questi anni, ma Cannamelier è il top - è il ragazzo a cui i nerd della vaporizzazione si rivolgono quando hanno bisogno di consigli.

Immagine di @organicbill

Se vieni alla Vape Night imparerai sicuramente qualcosa - non importa il tuo livello di esperienza. Ho imparato una lezione molto importante – tutte le volte che tornerò ad Amsterdam in futuro, mi assicurerò che sarà un giovedì.

Una volta che tutti i vaporizzatori - da Storz e Bickel, de Verdamper (il mio vape preferito di tutti i tempi), VapeXhale e Herborizer - sono stati allineati sul tavolo (una collezione di vaporizzatori da migliaia di euro), tutto ciò che serviva era uno scudo umano per evitare che lo spazio intorno al tavolo diventasse troppo affollato. Ho sentito la mia chiamata. Ho tenuto la mia postazione per quasi tutta notte, per aiutare a tenere i visitatori a bada e garantire che nulla si rovesciasse accidentalmente sui vaporizzatori. Stare seduto fermo per qualche ora è un compito a cui sono particolarmente adatto, infatti mi sono allenato per un tale evento per la maggior parte della mia vita adulta.

Immagine di @organicbill

Alcuni Instagrammers appassionati di vaporizzazione si sono avvicinati per unirsi al mio tavolo. Probabilmente in mezzo a tutti questi ragazzi, sembravo loro padre. Dopo le presentazioni, abbiamo capito che ci stavamo tutti seguendo l'un l'altro sui social e che ci conoscevamo già nel mondo virtuale, è stato bello incontrare questi ragazzi in carne e ossa @sundancekid.sdk, @runa.vape, @pauljamesnl e “Stan da man” @gapie17. Senza dimenticare naturalmente @cannamelier. Questa serata offre l'opportunità perfetta per socializzare con le anime che la pensano come me e con cui ho molti interessi in comune.

Vape Night non si rivolge solo a “vape nerds” è anche l’opportunità perfetta per chiunque si trovi sulla soglia dell’acquisto di un vaporizzatore e che vuole provare, testare e chiedere consigli a coloro che lo hanno già utilizzato. Dopo tutto, questi oggetti, possono costare un occhio della testa, quindi lo trovo assolutamente sensato provare un tale dispositivo prima di comprarlo.

Una domanda comune che le persone fanno prima del loro primo acquisto è: “qual è il miglior vaporizzatore?” La risposta è: non c'è il miglior vaporizzatore, ma esiste il migliore per le tue esigenze. Avere l'opportunità di chiacchierare con esperti di vaporizzazione come Cannamelier offre alle persone il modo ideale per scoprire e sperimentare il vaporizzatore che soddisfa al meglio i loro bisogni.

Immagine di @organicbill

Un primo esempio è stato un giovane ragazzo del Regno Unito che partecipava all'evento con sua madre. Si sono avvicinati con zelo al tavolo e hanno posto molte domande riguardo a tutti i modelli esposti. Cannamelier ha preparato alcune erbe appena macinate e non solo hanno potuto provare i dispositivi, ma hanno anche ricevuto consigli sul modo migliore per usarli. Questa esperienza è possibile solo offline in un evento come questo. Come regalo ognuno ha ricevuto un DynaVap VapCap M. A volte vale la pena essere curiosi.

Alle 21:30 questo vecchietto era pronto per andare a dormire. Ho ripreso il traghetto che mi ha riportato sulla sponda nord della città. Mentre guardavo l'acqua pensavo a quello che probabilmente era stato il miglior giorno di lavoro e la miglior festa di Natale che mi sia mai capitata.

Vape Night è presentato dal Coffeeshop Amsterdam Café e VapoShop ogni giovedì sera dalle 19:00-21:30 al bar che si trova sul Singel 8.

Autore: Bill Griffin (@organicbill)

Immagine di @cannamelier


Vaporizzazione o fumo?

Suggerimenti per un 2019 più sano: meno fumo, più vapore

L'inizio del nuovo anno sembra essere un momento adatto a riesaminare vecchie abitudini radicate e vedere se ci sono modi migliori, più sani o più efficienti per godere dei piaceri della vita. Quando si valutano i modi di somministrazione di erbe medicinali, si consiglia di approfondire la conoscenza di queste scelte prima di prendere decisioni affrettate. In questo articolo, risponderemo alla domanda che probabilmente ti sta ronzando in testa da qualche tempo: ha senso ridurre il fumo e iniziare invece a vaporizzare le tue erbe?


Anche se molte sostanze medicinali sono tradizionalmente ingerite per via orale, evitare il tratto digestivo è in molti casi una buona idea. Qualsiasi sostanza ingerita viene scomposta dal fegato mentre attraversa il corpo, con solo una frazione dei componenti attivi che raggiungono effettivamente il flusso sanguigno. Fumare o vaporizzare una sostanza permette di evitare questo passaggio, assicurando che la maggior parte dei componenti attivi raggiunga il cervello in modo rapido ed efficiente.

Quindi, dovresti fumare o vaporizzare le tue erbe medicinali?


Il problema principale del fumo di qualsiasi sostanza, sia che sia chimica o che provenga dalla natura, è che si inalano anche i prodotti nocivi che sono il risultato inevitabile della combustione. La vaporizzazione invece comporta il riscaldamento di una sostanza senza effettivamente permetterne la combustione, motivo per cui vaporizzare le erbe medicinali è più salutare che fumarle. Inoltre, il vapore prodotto dai vaporizzatori è meno caldo e irritante, il che, anche a lungo andare, non danneggia i polmoni. Un'altra caratteristica interessante dei vaporizzatori è che consentono anche di utilizzare concentrati liquidi al posto delle erbe. Poiché alcune sostanze concentrate sono molto pure, questo riduce ulteriormente l'assunzione di eventuali tossine.


Vaporizzare i fiori riduce significativamente anche il rischio di distruggere i componenti attivi dei composti con proprietà medicinali. Fumare un'erba a scopo terapeutico è molto inefficiente perché la maggior parte dell'erba va letteralmente in fumo. Al contrario, i vaporizzatori producono il minimo calore necessario per estrarre i componenti attivi e distribuirli efficacemente in forma gassosa. Non c'è da stupirsi se il vapore di un'erba medicinale vi farà risparmiare una notevole quantità di denaro a lungo andare. Oltre a questo, la maggior parte dei vaporizzatori ti permetterà di impostare una temperatura precisa durante la vaporizzazione di una sostanza, permettendoti di regolare quali componenti attivi estrai e quali lasci indietro.


Oltre ai benefici per la salute, un aumento dell'efficienza e la possibilità di personalizzare l'assunzione di componenti attivi, il vapore dei vaporizzatori generalmente ha un odore e un sapore molto più delicato del fumo. La vaporizzazione in casa diventa quindi una possibilità meno invadente in quanto il vapore non si si insedierà nei tuoi mobili e resterà presente nell'ambiente per circa lo stesso tempo di un diffusore di aromi.

Fumo o vapori – dobbiamo davvero scegliere?


Considerando i molteplici benefici del vapore, dovresti sentirti in obbligo ad abbandonare completamente le tue vecchie abitudini? Non proprio, non stiamo proponendo una scelta così drastica e assoluta. Di tanto in tanto dovresti sicuramente fumare i tuoi fiori, quando ne hai voglia e si presenta l'occasione giusta. A volte puoi non essere in vena di attivare il tuo vaporizzatore o di scalare tra le impostazioni di temperatura. Inoltre, anche la sensazione tattile e un po' cerimoniale di preparare un'erba da fumare potrebbe essere considerata terapeutica. In generale, però, gli argomenti a favore dell'uso più frequente dei vaporizzatori sono solidi come una roccia. Quindi non c'è motivo per non avventurarsi nel mondo della vaporizzazione soprattutto dato il livello di qualità e affidabilità dei vaporizzatori presenti sul mercato in questo momento.

Qual è il vaporizzatore giusto per te?


VapoShop offre parecchie marche di vaporizzatori che renderanno il passaggio dal fumo al vapore il più dolce possibile. TopBond rimane in pole-position quando si tratta di qualità, robustezza e rapporto prezzo-qualità. I vaporizzatori portatili proposti da Linx sono tanto affidabili quanto discreti. Alcuni vaporizzatori on-demand di fascia alta, come il Ghost MV1, forniscono in un batter d'occhio vapore alla precisa temperatura impostata, in modo da poter passare da una impostazione all'altra a seconda delle tue preferenze. Altre marche leader, come DaVinci, offrono una vasta gamma di accessori interessanti. Tra questi ricordiamo gli adattatori per i sistemi di filtrazione ad acqua che consentono di ottenere un vapore ancora più fresco. DynaVap ha sviluppato una serie di vaporizzatori eleganti, non elettrici, con un meccanismo ingegnoso che impedisce alle tue erbe di bruciare. Sfoglia su VapoShop la nostra vasta gamma di vaporizzatori di qualità e non esitare a farci tutte le domande che potresti avere su come trovare un vaporizzatore ideale per le tue esigenze.


Come eseguire un burn-off?

Molti di noi ci sono passati. Ordini un nuovo vaporizzatore e quando arriva non vedi l'ora di provare il tuo nuovo dispositivo. Leggi il manuale (come è sempre giusto fare), metti i fiori nella camera e aspetti che il vaporizzatore arrivi alla temperatura impostata. Tutto contento, prendi il tuo primo tiro, solo per scoprire che il vapore erogato ha un sapore un po' strano – il gusto non è all'altezza delle tue aspettative.

Questo può essere deludente. Tuttavia, siamo felici di dirti che, anche se noti un gusto strano, non c'è niente che non vada con il tuo vaporizzatore (a meno che non ci sia qualcosa che non vada con il tuo vaporizzatore), e che il problema può essere facilmente risolto facendo un semplice “burn-off” (eliminare con il calore le particelle nocive e dal sapore spiacevole).

In questo articolo, puoi leggere tutto sul come e perché questo è un primo passo necessario per iniziare ad usare il tuo nuovo vaporizzatore.

Cos'è un burn-off (e perché dovresti farlo)?

Con un burn-off si permette al dispositivo di eseguire due cicli riscaldamento alla massima temperatura, senza prendere alcune inalazioni. In questo modo, si bruciano residui chimici o la polvere, evitando che entrino nel nostro corpo. Un burn-off è semplicemente una buona pratica: aiuta a mantenere funzionante il vaporizzatore e tutelare la propria salute.

Come qualsiasi altro dispositivo elettronico, il tuo nuovo vaporizzatore è stato prodotto in fabbrica ed è entrato in contatto con diversi tipi di macchinari. Ciò significa che c'è la possibilità che  il dispositivo sia stato in contatto con piccole quantità di olio o particelle di polvere , e quindi anche nella camera di riscaldamento ci siano presenti dei residui. Ogni prodotto finito a macchina viene pulito con un detergente chimico, i cui residui possono rimanere presenti nel percorso d'aria del dispositivo. La vaporizzazione di queste sostanze chimiche eroga uno strano sapore e non è molto salutare.

In particolare, i vaporizzatori con una camera di riscaldamento, possono avere all'inizio un sapore un po' strano e sono i più indicati alla pratica di burn-off.

Come eseguire un burn-off (in 5 semplici passi)

Si consiglia di utilizzare del zenzero fresco per fare un burn off. Oppure, si può anche adoperare della menta peperita o della salvia. L'uso della camomilla o lavanda lascerà tracce di un nuovo gusto, e non sono quindi raccomandate.

1. Carica completamente il tuo vaporizzatore.

2. Accendi il tuo vaporizzatore alla massima temperatura e permettigli di eseguire 2 cicli di riscaldamento.

3. Aggiungi zenzero, menta piperita o salvia alla camera.

4. Brucia per un altro ciclo e tira delicatamente (zenzero / menta piperita / salvia) attraverso il percorso d'aria e non trattenendo aria nei polmoni.

5. Svuota lo zenzero dal dispositivo e pulisci la camera.

6. Esegui un altro ciclo alla temperatura più alta. 

Voila! Burn-off completo. Il tuo vaporizzatore è ora pulito e pronto per essere sfruttato a pieno.


Vaporizzatori On-Demand o Session: cos'è meglio per te

La quantità di vaporizzatori disponibili sul mercato è in continuo aumento. Nuovi criteri, nuove caratteristiche, nuove categorie. In questo articolo vogliamo farci un'idea riguardo ad una fondamentale distinzione tra due tecniche di inalazione. Osserveremo la differenza tra la vaporizzazione on-demand (su richiesta) e la vaporizzazione session (a seduta).

Siamo del parere che questo sia uno degli aspetti principali da considerare nell'acquisto di un vaporizzatore. Idealmente si potrebbe possedere sia un vaporizzatore on-demand che a session, ma questo tipo di spesa non è per le tasche di tutti. Diamo un'occhiata alle diverse modalità che contraddistinguono  l'uso del tuo vaporizzatore, per aiutarti a individuare il modello più adatto a te.

La differenza principale tra queste due tecniche di consumo della tua erba, sta nell'efficienza e nella velocità di inalazione. Vuoi godere di tiri intensi e densi o piuttosto usare il tuo vaporizzatore in modo lento e continuo nel corso di un periodo di tempo più lungo?

Vaporizzazione session

In termini generali è logico associare la vaporizzazione session con il riscaldamento a conduzione (occasionalmente anche con vaporizzatori ibridi). Questa tecnica è caratterizzata da un'emissione di calore continua, fino a quando l'erba viene tutta consumata. Il materiale botanico verrà utilizzato tutto in una volta nel corso di una seduta. Una sessione non può essere interrotta a metà, poiché l'elemento riscaldante impiega un po' di tempo per arrivare alla temperatura configurata e quindi non si raffredda subito. Interrompendo il ciclo di inalazione, si perdono tutte le proprietà erogate della camera di riscaldamento, che continua a riscaldare finché c'è materiale presente.

L'inalazione soddisfacente, profonda e continua viene solitamente paragonata al fumo emesso da una sigaretta. Questa somiglianza con il fumo associa questo tipo di vaporizzatore ad una sessione più sociale, più condivisa. Tuttavia, la potenza delle inalazione può essere anche di gran sollievo per gli utenti a scopo terapeutico, che potrebbero aver bisogno di una dose istantanea sostanziale.

Diamo un rapido sguardo ai vaporizzatori session più popolari e meglio recensiti:

PAX 3:

Il PAX 3 è un piccolo e raffinato vaporizzatore di fascia alta, interessante per tutti gli utenti, dai vaporisti alle prime armi agli utenti esperti. La discrezione di questo dispositivo è eccezionale. Ciò è dimostrato da molte caratteristiche ben progettate che rendono il suo aspetto elegante ma essenziale. Solo per citarne alcuni, la sua funzione di vibrazione silenziosa, il sensore labiale e il controllo completo del dispositivo tramite un'app fanno di questo vaporizzatore session un apprezzatissimo classico.

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DaVinci IQ:

Un vaporizzatore di fascia alta, ben progettato con opzioni personalizzabili e interessanti innovazioni. Questo dispositivo è noto per l'incredibile sapore del suo vapore, che grazie ad una perla di zirconio rimane uniformemente distribuito e fresco. Il DaVinci IQ è configurato attraverso un'app, che ne consentisce un uso semplice o un'esperienza elaborata ed esperta. L'intervallo di temperatura è configurabile attraverso gli “Smart path”.

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Crafty:

Un dispositivo leggendario che ha appena ricevuto un nuovo aggiornamento, rendendolo più potente e con una maggiore autonomia. Crafty proviene da una lunga linea di vaporizzatori Storz & Bickel di prima classe, che hanno creato l'unione perfetta di dispositivi adatti sia per uso ricreativo che a scopo medico. Grazie all'impareggiabile qualità di produzione, all'eccellente efficienza di inalazione, alla sua camera di riscaldamento ibrida e al suo avanzato sistema di raffreddamento, questo vaporizzatore soddisferà chiunque sia alla ricerca di una produzione di nuvole piena e saporita.

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Vaporizzatori on-demand

I vaporizzatori on-demand sono vaporizzatori a convezione, ma non tutti i vaporizzatori a convezione sono vaporizzatori on-demand. La vaporizzazione on-demand è un modo più raffinato e controllato di gestire la sessione. Anche se, va ammesso che la tecnica di inalazione della maggior parte dei vaporizzatori on-demand presenta una curva di apprendimento. La caratteristica più interessante di questi dispositivi è che le erbe nella camera non continuano a riscaldarsi tra un tiro e l'altro. Questo significa che non c'è bisogno di usare tutte le tue erbe tutt'in una volta, una normale dose può essere utilizzata per un periodo prolungato, anche tutto il giorno.

La camera, relativamente più piccola rispetto ai vaporizzatori session, si riscalda e si raffredda molto rapidamente, nei modelli di fascia alta, questo avviene in meno di 10 secondi. Questo calore controllato è ideale per coloro che amano microdosare la loro erba nel corso della giornata, con piccoli e continui tiri.

I vaporizzatori on-demand sono sofisticati e quindi spesso si collocano nella fascia prezzo alta. Economicamente, questo potrebbe essere bilanciato dal fatto che tutto il materiale botanico sarà utilizzato nel modo più efficiente ed essenziale, tutte le sue proprietà saranno rilasciate solo e quando lo desideri. Questo si traduce in nessun spreco delle tue erbe.

Diamo un'occhiata ai vaporizzatori on-demand più interessanti e popolari sul mercato.

Ghost MV1:

Questo è il modello che ha reso popolare e ha affermato la vaporizzazione on-demand, un vero beniamino del vaporista connoisseur. Con una batteria dal design unico e un sistema di distribuzione del calore impareggiabile, il Ghost MV1 mira ad una potenza massima per sprigionare tutto l'aroma del materiale contenuto nel crogiolo. Così la produzione di vapore delizioso e denso sarà sempre a tua portata. Questa bestia portatile, che può gestire sia i concentrati che le erbe essiccate, presenta una curva di apprendimento, ma la precisione del suo funzionamento è accompagnata dalla produzione di un vapore estremamente gustoso, difficile da trovare in un altro vape portatile.

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Firefly:

Il primo vaporizzatore portatile di fascia alta uscito sul mercato, che offre un vapore on-demand istantaneo. Il Firefly è considerato l'Apple dei vaporizzatori, per il suo design minimalista, le sue funzioni intuitive, la forma elegante e l'app avanzata. L'aroma del suo vapore non ha rivali, ma ci vorranno alcune sessioni prima che la tecnica di inalazione sia perfezionata.

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Sticky Brick Junior:

Questo vaporizzatore completamente analogico, alimentato a fiamma non è solo bello da guardare e da tenere in mano, grazie al suo corpo in legno massiccio e tubi di robusto vetro, ma è progettato con un'ingegnosità sorprendente. Infatti l'erba sarà riscaldata solo con aria calda generata dall'applicazione di una fiamma e esclusivamente durante l'inalazione. Il Sticky Brick Junior non è solo bello e ben realizzato,  offre alcune delle più nuvole di vapore più pure ed pulite mai assaporate.

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Quindi queste sono i nostri consigli sui vaporizzatori session e on-demand. Due stili diversi, per esigenze e usi diversi. Speriamo di averti aiutato prendere una scelta più informata. Non esiste il miglior vaporizzatore, ma il miglior vaporizzatore per te, e noi siamo qui per aiutarti a trovarlo.


Sfatare il mito della vaporizzazione a convezione

La maggior parte di voi potrebbe aver sentito parlare dei vaporizzatori a convezione e dei vantaggi del loro uso. Forse ne possedete uno, o state pensando di comprarne uno. Anche se un sistema di riscaldamento a convezione è acclamato come il metodo di vaporizzazione preferito tra gli appassionati della vaporizzazione, ci sono alcuni aspetti da tenere in mente. A partire dal fatto che la maggior parte dei vaporizzatori che si definisce vaporizzatore a completa convezione non lo è.

In questo articolo, spiegheremo prima di tutto la differenza tra il sistema di calore a convezione e quello a conduzione. Dopo di che, una volta per tutte, arriveremo fino in fondo alla questione del vapore a convezione di cui tutti sembrano essere convinti.

Che cos'è un vaporizzatore a conduzione?

La maggior parte dei vaporizzatori disponibili sul mercato emettono  dal braciere il calore per attivare la vaporizzazione. In questo tipo di vaporizzatore, le vostre erbe sono riscaldate attraverso il contatto diretto con la piastra calda della camera di riscaldamento (braciere). I vaporizzatori a conduzione sono relativamente facili da progettare e produrre, e quindi, sono spesso più economici dei vaporizzatori che usano un metodo di riscaldamento completamente a convezione.

Poiché il materiale vegetale viene riscaldato attraverso il contatto diretto con una superficie calda, dovrete mescolare l'erba durante la vostra sessione, per ottenere un'estrazione uniforme e non solo delle parti in contatto con la piastra. Un'esposizione a temperature elevate potrebbe anche comportare il rischio di "bruciare" le vostre erbe. Non prenderanno fuoco, ma il tiro sarà duro sulla vostra gola e non avrà un sapore molto piacevole.

I vaporizzatori a conduzione più popolari

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Che cos'è un vaporizzatore a convezione?

Il riscaldamento a convezione funziona in modo diverso. Tecnicamente la vaporizzazione a convezione non dovrebbe avvenire finché non viene aspirata dell'aria calda sull'erba, estraendo in componenti attivi. L'elemento riscaldante di questi dispositivi non è direttamente in contatto con la camera delle erbe, quindi l'aria calda prodotta filtra attraverso l'infiorescenza o il concentrato in modo più lento e delicato. Questo evita la combustione ed esalta gli aromi dell'erba.

Una camera a convezione spesso richiede più tempo per raggiungere la temperatura impostata rispetto ad una camera a conduzione. Richiede anche una tecnica di inalazione leggermente diversa. Per ottenere i migliori risultati, consigliamo essere più lenti e impazienti con l'inalazione - sarete ricompensati con nuvole di vapore delicate e deliziose.

I vaporizzatori a convezione più popolari

Trova vaporizzatori a piena convezione

Il mito della convezione completa

Anche se spesso dichiarati tali, la maggior parte dei vaporizzatori non sono emettono un vapore a piena convezione. Questo è dovuto a due ragioni in particolare:

  1. I vaporizzatori a conduzione sono più facili da produrre. I vaporizzatori a conduzione non devono essere tecnologicamente avanzati quanto i loro omologhi a convezione. Dopo tutto, è fondamentalmente solo un elemento riscaldante. Il braciere si scalda, e quando la superficie raggiunge la temperatura di vaporizzazione, "cuoce" le vostre erbe. Questo può succedere anche se il dispositivo in questione utilizza il riscaldamento a convezione; non appena il materiale vegetale viene riscaldato per contatto con una superficie calda, diventa vaporizzazione di conduzione.
  2. La convezione richiede una forte potenza. Quando prendi un tiro, l'aria che aspiri attraverso le erbe si raffredda. Così un vaporizzatore a convezione deve contrastare questa tendenza di raffreddamento dell'aria, il che richiede molta potenza ed è abbastanza stressante per la batteria e il sistema di riscaldamento. Tenendo conto della distanza del percorso d'aria, la temperatura e la velocità d'inalazione, per mantenere una temperatura costante, un vaporizzatore completamente a convezione è un dispositivo tecnologicamente avanzato, spesso molto costoso.

Molti vaporizzatori a conduzione sono considerati vaporizzatori a convezione. Il che non è del tutto errato; molti vaporizzatori utilizzano il riscaldamento a convezione, riscaldando l'aria che passa attraverso le erbe. Tuttavia, nella maggior parte di questi vaporizzatori, anche la camera si riscalda, facendo sì che parte dell'estrazione avvenga per conduzione.

Il fattore determinante, che stabilisce quale sistema di estrazione è presente, è se l'erba è in contatto o meno con una superficie calda. Se sì, si tratta di riscaldamento a conduzione, se no è a convezione.

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Ghost MV1: qualche consiglio per perfezionare il suo uso

Una delle più interessanti e acclamate novità nel campo dei vaporizzatori portatili è il Ghost MV1. Come primo dispositivo del produttore Ghost, dal design eccezionale, dalla tecnologia innovativa e dal look fantasticamente futuristico, questo vapo è qui per creare onde e cambiare per sempre l'esperienza di vaporizzazione portatile.

Tuttavia, la bellezza e i benefici di questo dispositivo si rivelano concretamente solo dopo aver padroneggiato una curva di apprendimento operativa. Siamo qui per aiutarti ad ottenere il massimo dalla tua esperienza Ghost MV1. Questi suggerimenti e trucchi ti aiuteranno a sviluppare ulteriormente le funzioni di base apprese attraverso il manuale d’uso.

Ci sono diversi fattori che influenzano un'estrazione di erba dal vaporizzatore portatile Ghost MV1: la secchezza del materiale, la temperatura selezionata, il tipo di materiale, la grossolanità della macinazione, la velocità di estrazione e l'altezza dello stelo d'aspirazione. Una delle esperienze più gratificanti nella vaporizzazione è quella di conoscere a fondo il tuo dispositivo. Sapere come combinare e mettere a punto tutti gli elementi che lo influenzano crea un’esperienza soddisfacente e davvero tua.

Materiale

In qualsiasi vaporizzatore, è essenziale che si utilizzi materiale da vaporizzare essiccato. Tuttavia, nel Ghost, questo aspetto incide ancora di più. Qualsiasi umidità nel materiale botanico influisce negativamente sulle prestazioni. Il modo migliore per assicurarsi che il materiale sia essiccato, è quello di macinarlo e poi stenderlo su un pezzo di carta, per circa mezz'ora. Questo dovrebbe garantire un'essiccazione ottimale.

Le erbe secche dovrebbero essere macinate grossolanamente. Una macinazione troppo fine potrebbe vedere alcune particelle uscire dai fori del filtro ed entrare nel percorso dell'aria del vaporizzatore. Come con la maggior parte degli altri vaporizzatori, la camera delle erbe, che in questo caso è un crogiolo rimovibile, dovrebbe essere riempito fino all'orlo, ma non troppo fittamente. Dopo aver riempito il crogiolo si raccomanda di pressare leggermente sull'erba, assicurandoti che non strabordi. La perfetta densità dell'erba è anche il risultato delle tue esperienze ed esperimenti.

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Temperatura

Un altro aspetto fondamentale di grande influenza sulle prestazioni è il livello di temperatura. Per una migliore esperienza, è meglio iniziare con l'impostazione più bassa della temperatura. La prima aria calda che attraversa le erbe inizia la vaporizzazione dei composti a temperatura d'estrazione più bassa. Prendendo uno o due tiri a questo livello, poi due o tre a quella media e terminando con qualche tiro al quarto o quinto livello, si otterrà la sessione migliore. Tutti i composti saranno così erogati alla temperatura giusta, l'intera gamma di aromi sarà stata rilasciata e saranno state prodotte nubi di vapore dense e copiose.

Tutti questi aspetti, l'estrazione, l'aroma e il volume di vapore, nel Ghost MV1 sono di altissima qualità. Tuttavia, vogliamo continuare a sottolineare che per raggiungere il massimo livello di prestazione è necessario conoscere il tuo dispositivo.

Per quanto riguarda il calore prodotto dal vaporizzatore, tieni presente che il crogiolo si scalda molto. Infatti, non è possibile toccarlo subito dopo una sessione. Si tratta di un sistema di riscaldamento a convezione e nonostante i materiali a bassa conducibilità, il crogiolo e il coperchio restano ancora molto caldi e necessitano di qualche istante di raffreddamento prima di essere scambiati o rimossi.

Dopo una sessione il produttore raccomanda di aprire il coperchio e soffiare sul crogiolo, o di inalare attraverso lo stelo senza premere il pulsante, per permettere all'aria fredda di passare attraverso il percorso dell'aria, raffreddandolo.

Foto di @Doornappel

Alcuni altri consigli e trucchi per il tuo Ghost MV1

Batteria Ghost MV1

Dopo aver ricevuto Ghost MV1 è necessaria una piena ricarica per poter iniziare a utilizzare il dispositivo. Con l'acquisto di un caricabatterie veloce puoi evitare una carica iniziale prolungata. Tuttavia, se un caricabatteria veloce non è disponibile, prima del primo uso mettilo in carica e aspetta fino al giorno successivo, quando la luce si dovrebbe spegnere. Non eseguendo correttamente questo passo può “danneggiare” o mostrare “una carica falsa” della batteria.

Ghost MV1 e concentrati

Il Ghost funziona in modo molto efficiente con i concentrati. È necessario assicurarsi che il Ghost sia in modalità concentrati, poi aggiungi il tuo estratto al tampone prima di metterlo nel crogiolo.

Ultime note

Il Ghost MV1 non è un classico vaporizzatore portatile. È leggermente più ingombrante della media, richiede spazio e tempo per il caricamento e la potenza necessaria per il suo funzionamento lo rende più adatto come portatile domestico. In altre parole, non è il vaporizzatore portatile che si porta in discoteca o ad un festival.

Il Ghost MV1 ha un proprio sistema operativo che lo distingue da molti normali metodi di vaporizzazione. È importante conoscerlo e capirlo prima di utilizzarlo. Tuttavia, una volta raggiunta questa curva di apprendimento, la purezza e la potenza della sessione non hanno rivali rispetto alla maggior parte degli altri vaporizzatori portatili che trovi sul mercato. Una vera gemma rara.

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