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Storz & Bickel Volcano Hybrid vs. Classic: un paragone

Quando il Volcano Classic è uscito nel 2000, ha rivoluzionato il mondo dei vaporizzatori da tavolo. Da allora molti marchi hanno cercato di copiare la formula di successo del Classic, ma in pochi si sono avvicinati. Ora, nel 2019, dopo anni di sviluppo, Storz & Bickel è tornata con una nuova e migliorata versione del Volcano, il Volcano Hybrid. Questo successore del Volcano Classic e sostituto del Volcano Digit ha ricevuto un enorme aggiornamento, sia nella sua funzionalità che nelle prestazioni.

Ma, queste differenze sono veramente essenziali? Come si confronta con il suo predecessore? Ancora più importante, vale la pena di sostituire il tuo vecchio Classic con questo modello di nuova generazione? In questa recensione approfondita, analizzeremo esattamente su tutto ciò: uno sguardo ravvicinato alle caratteristiche che distinguono il Volcano Hybrid dal Volcano Classic. Motori accesi? Allora partiamo con il primo round.

Volcano Hybrid vs. Classic: Prestazioni

Campioni nella produzione di nuvole

Chi conosce il Volcano Classic, sa che non ha rivali quando si tratta di produzione di nuvole di vapore. Questo è stato assolutamente tramandato. Sia il Classic che l'Hybrid sono ugualmente brillanti nella densità delle nuvole e nella qualità del sapore. Il vapore prodotto da entrambi i dispositivi è dolce, pulito, fresco, visibilmente denso e saporito.

Riscaldamento rapido

La qualità del vapore potrebbe essere la stessa per entrambi i dispositivi, ma una delle (molte) caratteristiche che distingue questi due vaporizzatori è il tempo di preriscaldamento. Nel Classic ci vogliono da 1 a 3 minuti per raggiungere la temperatura desiderata, mentre Hybrid impiega 40 secondi (!). Questo grazie al nuovo e migliorato scambiatore di calore a doppia elica che eroga il calore a convezione dimezzando il tempo di attesa.

Vincitore nella gamma di calore più bassa

Un'altra differenza tra il Classic e l'Hybrid è l'intervallo di temperatura. Mentre il Classic aveva una temperatura minima di 130°C (266°F), il nuovo Hybrid arriva fino a 40°C (104°F). Questo potrebbe non sembrare rilevante, ma considera che questo aumenta drasticamente la gamma di erbe aromatiche e oli che potrai usare per esaltare i tuoi  sensi olfattivi.

Palloncino o tubo?

Una delle maggiori innovazioni del nuovo Volcano è senza dubbio l'aggiunta del sistema di inalazione a Tubo. È proprio questo il motivo del nome Hybrid; due sistemi di inalazione del vapore in un dispositivo! Questo miglioramento cambia l'intera esperienza di vaporizzazione che offre Hybrid. Dove il Palloncino Easy Valve offre sessioni di vaping più brevi e interposte, il Tubo consente una sessione continua. Non devi più aspettare che il palloncino si riempia e che venga rimosso dalla camera di riempimento, basta collegare il Tubo e inalare quanto e quando  vuoi. Con una minima resistenza all'estrazione, possiamo aggiungere. La vaporizzazione con il tubo è paragonabile a un'esperienza con un Narghilè.

Volcano Hybrid vs. Classic: Qualità costruttiva

Benvenuto nell'era digitale


A prima vista, il nuovo Hybrid potrebbe sembrare uguale al Classic, ma osservando molti dei suoi dettagli, si nota la modernità e l'avanguardia della sua progettazione. Il cambiamento più evidente è il display digitale e il touchscreen, al posto dei pulsanti analogici. Questo aggiornamento rende l'Hybrid molto più facile da usare, specialmente quando si tratta di bloccare la temperatura preferita con precisione esatta. 

Volcano Hybrid schermo

Camera di riempimento migliorata

Oltre al nuovo display, un altro importante miglioramento è il nuovo sistema di chiusura della camera di riempimento. La vecchia versione, del Classic, aveva la tendenza a staccarsi troppo facilmente. Il problema è stato risolto con la nuova camera di riempimento per l'Hybrid. Questa nuova versione si blocca saldamente con una semplice torsione e rimane lì fino a quando non la rimuovi volontariamente.

Volcano le camere di riempimento fianco a fianco


Volcano Hybrid vs. Classic: Facilità d'uso

Vaping più facile

Qui arriviamo al nocciolo della questione, perché oltre a tutta la potenza aggiunta e i cambiamenti estetici, la differenza maggiore tra il Volcano Classic e l'Hybrid sta nella facilità d'uso. Non che il Classic avesse delle mancanze a questo proposito. Tuttavia l'Hybrid rende la vaporizzazione molto più facile. Il nuovo display, il touchscreen, il migliorato riscaldatore a doppia elica e la camera di riempimento, tutto sembra molto più intuitivo. Il Volcano non è mai stato un dispositivo troppo complicato da operare, ma ora è semplicemente senza sforzo.

Bluetooth per il canestro vincente!

Non abbiamo nemmeno ancora parlato dell'applicazione Storz & Bickel per smartphone. Il Volcano Hybrid è ora dotato di una connessione Bluetooth che consente di operare e personalizzare remotamente l'Hybrid. Potresti chiederti se avrai veramente mai bisogno di azionare il Volcano da lontano, dato che tendenzialmente il dispositivo si troverà quasi sempre proprio di fronte a te sul tavolo. E potresti anche avere ragione con questa osservazione. Ma l'app fa molto di più!

Volcanio Hybrid con app

L'app non serve solo ad accendere remotamente il dispositivo o di regolare la temperatura, ti permette anche di regolare le funzioni del dispositivo in tutta comodità. Considera la possibilità di aggiornare il firmware dell Hybrid o programmare il tuo ciclo di riscaldamento personalizzato.

Volcano Hybrid vs. Classic: Manutenzione e accessori essenziali

Non cambiare mai una squadra vincente

Per quanto riguarda la manutenzione, il Volcano è sempre stato semplicissimo da pulire. E quest'aspetto non è cambiato. Tutti i componenti che tendono a sporcarsi possono ancora essere smontati e puliti separatamente.

Il Kit Tubo cambia il gioco

  
Come accennato in precedenza, il nuovo Kit Tubo è la novità che regala il nome Hybrid (ibrido) a questo vaporizzatore. La possibilità di poter continuamente prendere tiri con il Volcano è una caratteristica rivoluzionaria. Potrebbe non essere per tutti e il tubo stesso può emettere un leggero sapore di silicone durante le prime inalazioni, ma dopo un paio di sessioni, ti renderai conto che il doppio sistema di inalazione aggiunge una dimensione completamente nuova all'esperienza di vaporizzazione.


Volcano Hybrid vs. Classic: A chi è adatto?

E' necessario sostituire il Classic con l'Hybrid?

Hmmm...... Questa è la domanda che tutti ci facciamo... Dovresti sostituire il tuo fidato Volcano Classic con il nuovo Volcano Hybrid? La risposta breve? Sì! L'Hybrid è un dispositivo superiore in termini di prestazioni e facilità d'uso. Ma, se hai recentemente acquistato il Classic o il tuo vecchio Classic è ancora in buone condizioni, allora potrebbe valere la pena aspettare un po' prima di investire nell'Hybrid.

Se, tuttavia, hai intenzione di acquistare un vaporizzatore da tavolo, allora la scelta è ovvia, prendi l'Hybrid. Tutti i miglioramenti e la qualità suprema valgono ogni euro.

Volcano Hybrid & Classico con palloncini

Volcano Hybrid vs. Classic: Pro e contro

Hybrid pro

  • Il nuovo display digitale offre un maggiore controllo sulle impostazioni di calore. 
  • Il tempo di preriscaldamento è di soli 40 secondi (!)
  • La nuova camera di riempimento è migliore di quella del Classic e più facile da usare.
  • L'aggiunta del Kit Tubo conferisce a Hybrid una dimensione completamente nuova.
  • L'app Smartphone aggiunge davvero funzionalità e controllo.

Hybrid contro

  • Hybrid è quasi due volte più costoso del Classic.
  • La nuova camera di riempimento Hybrid non è compatibile con quella di Classic.
  • Durante le prime sessioni, il Tubo potrebbe emettere un leggero profumo e sapore di silicone.

Classic pro

  • Metà del prezzo del Vulcano Hybrid
  • Può essere leggermente più facile da usare per le persone che non sono molto pratiche con dispositivi digitali

Classic contro

  • Il Classic impiega molto più tempo per raggiungere la temperatura desiderata.
  • Non compatibile con la camera di riempimento Hybrid.
  • Non compatibile con il Tubo Hybrid.

Volcano Hybrid vs. Classic: Verdetto Finale

Il Volcano Classic è ancora uno dei migliori vaporizzatori da tavolo sul mercato di oggi e sarà in grado di esaudire tutti i tuoi bisogni di vaporizzazione casalinga per ancora molti anni. Ma, il Volcano Hybrid è innegabilmente un dispositivo superiore. Ha ricevuto un aggiornamento in termini di prestazioni, facilità d'uso e funzionalità. Quindi, se sei alla ricerca del meglio del mercato dei vaporizzatori domestici e hai il budget, scegli l'Hybrid!

Se non si possiedi ancora un vaporizzatore da tavolo e desideri il meglio del meglio, allora non c'è da pensarci due volte. Vai con Hybrid! Se te lo puoi permettere...


I 5 Migliori Vaporizzatori Portatili per Festeggiare Pride quest'Estate

Amsterdam si prepara per l'edizione 2019 di Pride. Dal 27 luglio al 3 agosto, le strade e i canali della città saranno il palcoscenico dei festeggiamento per promuovere i diritti LGBTQ+ in tutto il mondo. Per rendere questa settimana ancora più festosa e colorata, VapoShop ha messo insieme una selezione dei migliori vaporizzatori portatili, in modo da poter gustare le tue erbe o estratti preferiti mostrando il tuo sostegno alla comunità LGBTQ+.

La nostra selezione dei 5 migliori vaporizzatori tascabili per festeggiare con stile Pride 2019

PAX 3 Rosa

PAX 3 Pink

I vaporizzatori PAX della PAX Labs Inc. sono sempre stati alcuni dei nostri modelli più discreti, ma non a discapito di un design raffinato. Eppure con il PAX 3 edizione rosa dorato diventa tutto un altro gioco e farai fatica a non essere notato! Questo dispositivo rosa avrà la tua erba (o concentrato) pronta per essere vaporizzata entro 20 secondi ad un intervallo di temperatura tra i 180 e 215 C. 

DaVinci Miqro Ametista

DaVinci MIQRO amethyst

Con l'ultimo modello DaVinci, il MIQRO, avrai un vaporizzatore potente con una raffinata finitura, una tecnologia innovativa e una qualità del vapore suprema, il tutto si racchiude nel palmo della tua mano. Questo compatto e affascinante dispositivo con riscaldamento a conduzione è tutto ciò di cui hai bisogno per gustare entro 30 secondi le tue erbe aromatiche preferite.

Linx Hypnos Hypnos Zero Iridescente

Linx Hypnos Zero Iridescent

Perché non rendere questa giornata ancora più vivace? Con il tema arcobaleno Linx Hypnos Zero edizione iridescente, è possibile! Questo vaporizzatore a penna per concentrati ti permette di abbandonarti ai piaceri aromatici che gli oli e wax possono offrire, senza sforzo e senza problemi. Basta riempire, accendere e inalare.

Flowermate V5.0S Pro Blu

FlowerMate V5.0S Pro Blue

Flowermate partecipa alla celebrazione Pride nel modo più gustoso possibile, con il Flowermate V5.0S Pro. Questo vaporizzatore che offre l'estrazione sia di erba che di concentrati, è stato realizzato per portarti la piena e pura esperienza del gusto. Con le sue impostazioni di temperatura regolabili e le doppie batterie da 2600 mAh, potrai gustare ogni miscela aromatica che vorrai, questo potente vaporizzatore non ti lascia a piedi.

PCKT One Plus Crimson

PCKT One Plus Crimson

Se ti piace vaporizzare e-liquidi o oli aromatici e wax, il PCKT One Plus rende il passaggio tra le due sostanze un gioco da ragazzi. La versione Crimson che abbiamo scelto per Pride 2019 ti farà sicuramente fare una bellissima figura.


Recensione e-rig portatile Focus V Carta

La famiglia dei rig elettronici portatili per la vaporizzazione di concentrati si è appena ampliata con il nuovo Focus V Carta. Questo e-rig è caratterizzato da un design compatto e lineare che per migliorare la sua portabilità è inclusa nella confezione una essenziale custodia protettiva per il trasporto. Inoltre è dotato di batterie rimovibili, un atomizzatore per concentrati e un atomizzatore facoltativo per l'erba. Questo rig digitale per concentrati ha delle importanti ambizioni : offrire la vaporizzazione di concentrati eerba in un rig portatile,per aggiudicarsi il titolo di miglior rig del settore. Vediamo se la realtà rispecchia le aspettative di Focus V, precedentemente noto come FocusVape.

Recensione Focus V Carta - Prestazione

Autonomia

Focus V Carta è dotato di due batterie 18350 che durano molto a lungo, soprattutto considerando che il tempo di riscaldamento su tutte e quattro impostazioni di temperatura del dispositivo è praticamente istantaneo. Abbiamo provato ad esaurire le batterie con multiple sessioni a 410°C e il dispositivo ci ha battuto con metà della sua autonomia ancora intatta. Possiamo quindi tranquillamente supporre che una serata con gli amici con un'unica carica sia perfettamente fattibile. Le batterie si mettono in carica tramite cavo USB-C e impiegano circa 2 ore per caricarsi completamente all'interno del dispositivo.

Qualità del vapore

La vaporizzazione a bassa temperatura ha un effetto diverso sul consumo delle batterie a seconda che si usa la camera in quarzo o quella in titanio. Il tempo di riscaldamento rapido anche a temperature più elevate rende il quarzo ideale per la vaporizzazione istantanea ad alta temperatura, mentre il titanio, una volta stagionato, potrebbe essere considerato più adatto per la vaporizzazione a bassa temperatura in quanto trattiene meglio il calore. Detto ciò, anche la camera in quarzo può essere adatta alla vaporizzazione a bassa temperatura dato che il materiale garantisce un sapore incontaminato. Un tiro caldo e duro è possibile fino a 450° C (come paragone, il Puffco Peak arriva a un massimo di 315° C). Le prime due temperature sono ideali per la vaporizzazione a bassa temperatura, per esaltare i terpeni e l'aroma, ma anche alla terza impostazione predefinita potrai ottenere un vapore saporito per 2 o 3 tiri.

Efficienza

Le camere a forma di secchio sono abbastanza spaziose per abbondanti quantità di concentrati e Focus V Carta offre un tempo di riscaldamento sorprendentemente veloce. Poiché le camere non sono fissate agli atomizzatori, c'è inevitabilmente una differenza di temperatura tra l'impostazione e la temperatura effettiva della camera. Questo è reso evidente dal fatto che il vapore diventa leggermente irritante alla gola solo al livello più alto, il sopramenzionato, vertiginoso 450°C. Le altre impostazioni (260°C, 332°C; 410°C) forniscono un vapore dolce sia per la gola che per i polmoni. Con la sua modalità di riscaldamento attiva per circa 45 secondi, l'unità arriva a un buon compromesso tra lunghi tiri e il risparmio della batteria. Per estrarre un secondo grande tiro è necessario riattivare l'elemento riscaldante, pigiando una sola volta il pulsante di comando.

Flusso d'aria

Il bubbler in vetro ha una notevole presa d'aria ed è progettata per non intasarsi facilmente. I lati dritti del gorgogliatore di vetro assicurano di poterlo riempire con una discreta quantità d'acqua che, oltre a raffreddare il vapore, fornisce una sostanziale resistenza all'aspirazione. Preparati per lunghe, profonde e dense inalazioni con Focus V Carta. Sarai felice di sapere che con questo dispositivo potrai inalare con tutta la tua forza senza essere spruzzato d'acqua.

Focus V Carta recensione

Recensione Focus V Carta - Qualità di costruzione

Leggermente plasticoso

In alcune delle sue componenti Focus V Carta emana un aspetto un po' plasticoso, ma in mano ha un peso rassicurante e solido. Anche il pulsante di controllo è di plastica mentre l'indicatore led potrebbe essere stato progettato meglio per garantire che la luce non raggiunga parti che non dovrebbero essere illuminate. Con queste osservazioni facciamo un po' troppo i pignoli, ma dopo tutto siamo qui per questo.

Bubbler in vetro

Il gorgogliatore in vetro sembra realizzato con la massima cura e appare solido, con un suo grande imbocco d'aria che non si ostruisce. È possibile riempirlo con una discreta quantità d'acqua, il che migliora la resistenza all'estrazione anche durante le estrazioni particolarmente lunghe.

Atomizzatore

Solitamente la filettatura sugli atomizzatori è sinonimo di problemi, con i residui del concentrato che si condensano all'interno della filettatura rendendo eventualmente difficile separare le diverse componenti. In questo caso, non il problema non è presente, dato che la filettatura è abbastanza ampia. L'anello di plastica che sigilla il bordo dell'atomizzatore si avvita in senso orario, ovvero nel senso opposto rispetto all'atomizzatore del rig. Questo è un po' contro-intuitivo, ma dal lato positivo, questo permette di svitare facilmente l'anello per sostituire la camera mentre l'atomizzatore rimane saldamente al suo posto.

Focus V Carta recensione

Recensione Focus V Carta – Facilità d'uso

Riempimento a freddo

Se i tipi di concentrati che usi sono adatti al riempimento a freddo, ti consigliamo di farlo. Il dispositivo si riscalda rapidamente, entro pochi secondi, e anche le impostazioni di temperatura più basse vaporizzano i concentrati ad una velocità sorprendente. Mettere i tuoi concentrati nella camera dopo che è già riscaldata comporterà un'inutile perdita di materiale, quindi assicurateti di pre-caricare le camere. Un'altra caratteristica interessante del Focus V Carta sono le camere che possono essere cambiate mentre l'atomizzatore rimane in posizione.

Uso dell'app per il controllo completo della temperatura

Focus V ha progettato un'app che permette il controllo completo della temperatura, oltre alla personalizzazione della durata di una sessione e la possibilità di salvare le tue temperature di vaporizzazione preferite. È inoltre possibile salvare i trend della sessione e il numero di tiri. L'applicazione è indispensabile per la vaporizzazione di erba e un controllo molto piacevole per coloro che vogliono gestire con precisione il calore per il rilascio di composti attivi a temperature esatte.

Controlli semplici

Focus V Carta ha un singolo pulsante, e tutti i controlli del dispositivo avvengono tramite esso. Pigialo cinque volte per attivare o disattivare il dispositivo, e immediatamente mostrerà anche il livello di autonomia della batteria. Con un clic passi da un'impostazione di temperatura alla prossima e una vibrazione ti avvisa quando è stata raggiunta (inoltre, i led smetteranno di lampeggiare e passeranno da blu a verde). Dopo 45 secondi, la vibrazione ti avverte che la sessione è finita, ma basta pigiare il pulsante una volta per attivare nuovamente il riscaldamento. Tutto piuttosto semplice.

Portabilità

Nel mondo degli e-rig, questo dispositivo è veramente portatile, nello stesso senso che il Ghost MV1 o Mighty sono vaporizzatori portatili: puoi portarlo in giro quando vai in viaggio o usarlo come parte centrale di una serata, ma il dispositivo non è tascabile e quindi non troppo discreto. La custodia per il trasporto proteggerà il gorgogliatore di vetro e abbiamo apprezzato molto che Focus V abbia incluso questo accessorio nella confezione. Oltre a questo, il fatto che le batterie possono essere caricate esternamente fa in modo che si possa portare con sé Focus V Carta anche in gita o in campeggio. Una prospettiva che sicuramente migliorerà le nostre prossime escursioni estive.

Recensione Focus V Carta – Manutenzione e accessori

Cosa trovi nella confezione

La scatola viene fornita con una comoda custodia per il trasporto, un tappo per la frizionein vetro borosilicato, un atomizzatore per concentrati con camera in titanio e due in quarzo, un utensile per concentrati, 2 batterie 18350 (2400 mAh), un cavo USB-C e una camera per wax. Le batterie rimovibili sono un aspetto che distinguono Focus V Carta dal resto della concorrenza. Il dispositivo viene fornito con una garanzia limitata di 3 anni da parte del produttore. Altri accessori disponibili sono: un atomizzatore per erba, una gorgogliatore in vetro ad elica. Mentre le parti di ricambio vendute separatamente sono : il gorgogliatore in vetro, i cappucci per la frizione, le camere in titanio e quarzo, le batterie e gli atomizzatori per concentrati. Nel tempo FocusV   offrirà gradualmente nuovi, interessanti bubbler in vetro che potrai usare per personalizzare il tuo Carta. the Helix e Helix Pill sono due dei primi esempi. Potrai aspettarti degli straordinari vortici di vapore e acqua con questi sistemi di filtrazione ad acqua.

Atomizzatore per erba

L'atomizzatore per erba richiede l'uso dell'app per raggiungere temperature che siano adatte all'erba. C'è un motivo per cui l'atomizzatore per erba è considerato un accessorio: a nostro modesto parere, il Focus V Carta è prima di tutto un vaporizzatore per concentrati. All'interno dell'atomizzatore per erba, c'è un rivestimento in ceramica che dovrebbe mantenere le tue erbe aromatiche e fresche. Tuttavia, il vapore percorre la parte superiore dell'atomizzatore realizzata in metallo che conferisce un leggero retrogusto metallico. Le prestazioni dell'atomizzatore per erba in termini di gusto sono alla pari con un vaporizzatore di fascia media, ma il suo rapidissimo tempo di riscaldamento rende questo rig una pratica scelta anche per la vaporizzazione di erba.

Pulizia del Focus V Carta

Immergendo il gorgogliatore di vetro in acqua calda, tornerà come nuovo. Tuttavia, le sostanze resinose tendono ad appiccicarsi sul percorso d'aria tra il fondo dell'atomizzatore e l'apertura del gorgogliatore in vetro. Consigliamo di pulire regolarmente il percorso d'aria con un tampone imbevuto d'alcool isopropilico, e di non dimenticare la pulizia del filo che fissa l'atomizzatore sulla base, per evitare un atomizzatore intasato e un percorso d'aria ostruito.

Focus V Carta recensione

Recensione Focus V Carta - Pro e contro

Pro

- Eccellente durata della batteria
- Tempo di riscaldamento molto breve
- Tiri densi e intensi
- Percorso d'aria ben progettato
- Sapore eccellente, in particolare con la camera in quarzo
- Compatibile con l'erba
- Controllo della temperatura completa con l'uso dell'app
- Piuttosto portatile
- Piuttosto portatile

Contro

- Aspetto un po' plasticoso
- La pulizia può essere leggermente impegnativa
- Le manovre di montaggio e smontaggio dell'atomizzatore e i suoi componenti possono sembrare contro-intuitivi

Recensione Focus V Carta – A chi è adatto?

La vaporizzazione di concentrati fuori casa è ancora principalmente il dominio dei vaporizzatori a penna e solo alcuni, come la Linx Blaze, ci hanno veramente convinto. Se sei alla ricerca di un dispositivo che sia più versatile in termini di impostazioni di temperatura pur essendo ragionevolmente portatile, Focus V Carta è proprio modello che cercavi. Una vaporizzazione aromatica a bassa temperatura, così come tiri stravolgenti ad alte temperature sono a portata di mano semplicemente pigiando un pulsante. Un modo serio e semplice per assaporare i tuoi concentrati preferiti, il pieno controllo della temperatura e un buon livello di portabilità sono le qualità a cui questo dispositivo eccelle e sbaraglia la concorrenza.

Recensione Focus V Carta – Verdetto


Il Focus V Carta è un e-rig che dovrebbe figurare in cima alla lista di ogni appassionato di concentrati. È perfetto sia per la vaporizzazione a bassa temperatura che per i tiri ad alta temperatura che ti lasceranno inchiodati sul divano. Il tempo di riscaldamento ultra veloce e la lunga durata della batteria sono le caratteristiche di spicco di questo e-rig, Caratteristiche molto rare, anche nei vaporizzatori per erba, figuriamoci in un e-rig. Il Focus V Carta permette di vaporizzare le infiorescenze proprio come il Ghost MV1 permette di vaporizzare concentrati: è possibile ma non è il suo scopo principale. Se ti stai inoltrando nel territorio dei concentrati ma non ti senti pronto ad abbandonare completamente l'erba, Focus V Carta sarà tutto ciò di cui avrai bisogno e ad un prezzo assolutamente ragionevole.

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Recensione: vaporizzatore ultra-portatile AirVape Xs GO

Il vaporizzatore portatile AirVape Xs GO ha qualche aspetto simile al suo fratello maggiore, AirVape X, soprattutto per quanto riguarda il sistema di riscaldamento ibrido tra conduzione e convezione. A parte questo, il vaporizzatore è stato completamente riprogettato e compete sul mercato dei vaporizzatori ultra-portatili. Questa riprogettazione influenzerà la qualità del vapore e la funzionalità? Scopriamolo.

Recensione AirVape Xs GO - Prestazione

Vaporizzatore per erba a calore ibrido convezione e conduzione

Il braciere ovale in ceramica di AirVape Xs Go viene riscaldato tramite un doppio calore a conduzione e a convezione. L'aria fredda viene riscaldata da un elemento riscaldante attraverso una serie di buchi, prima che entri nella camera: così avviene il riscaldamento a convezione. Invece le tue erbe saranno riscaldate direttamente (a conduzione) attraverso i lati del forno . Il fondo del forno è protetto da un filtro in metallo che protegge efficacemente le tue erbe dal contatto diretto. Per una sessione dove vengono esaltati maggiormente i terpeni, ma con vapore meno denso, è consigliabile scegliere una triturazione grossolana dell'erba. Riempiendo il forno in modo non fitto permetterai al calore a convezione di dominare. Per i patiti di nuvole dense, scegli per una macinatura più fine, riempi al massimo la camera e imposta una temperatura più elevata in modo da ottenere la massima efficienza a conduzione.

Qualità del vapore

Gli appassionati degli aromi possono prendere dei tiri più lunghi, usufruendo quindi del calore a convezione per ottenere un gusto migliore. Invece, per attivare il calore a conduzione, è meglio inspirare con tiri più brevi e una camera ben riempita. Il forno è stato copiato da AirVape X e ha una capienza per circa 0,25 grammi di erba, il che non è affatto male per un vaporizzatore il cui motivo di vanto è la sua estrema compattezza. Il coperchio in ceramica all'estremità del bocchino è tenuto in posizione con una guarnizione in silicone e i bravi ingegneri di AirVape hanno fatto in modo che il vapore scorra attraverso un percorso d'aria allungato il più possibile, prima di arrivare ai polmoni, rendendo il vapore un po' più dolce. Questa scelta consente inoltre di ottenere una resistenza all' inalazione ben bilanciata. C'è da ammettere che a temperature più alte, il vapore è ancora piuttosto caldo, difetto comprensibile per un vaporizzatore così piccolo con la camera che praticamente abbraccia il bocchino. Per fortuna, il bocchino in plastica ABS non conduce quasi alcun il calore e sembra relativamente fresco a contatto con le labbra. L'AirVape Xs GO impallidisce al confronto con il suo predecessore, l'AirVape Xs GO, in termini di flusso del vapore e gusto, ma fa comunque il suo dovere.

Batteria integrata

La batteria integrata da 1200 mAh è minuscola, ma farà del suo meglio per farti vaporizzare il più possibile. Permette circa 12 estrazioni su un'impostazione media, che non è affatto male. Permette anche di vaporizzare mentre il dispositivo è in carica, che impiega circa un'ora. Non abbiamo contato per quante sessioni dura alle impostazioni di temperatura più basse, ma supponiamo che sarai in grado di farti una bella serata ad un festival, sorseggiando vapore fresco e pieno di terpeni piuttosto a lungo prima che il vaporizzatore debba essere messo in carica.

airvape xs go recensione

Recensione AirVape Xs GO – Qualità di costruzione

Resiliente

Alla plastica ABS, che costituisce il materiale principalmente impiegato nel vape, è stata data una forma ergonomica per accentuare il suo uso palmare. Le rinomate proprietà di resistenza ai danni d'urto della plastica e il bocchino magnetico - una parte sensibile nella maggior parte dei vaporizzatori - ci rassicurano sulla capacità di sopravvivenza del dispositivo. Il lato negativo di un bocchino magnetico è che potrebbe staccarsi se lo lasci libero in tasca o nel marsupio, potenzialmente permettendo alle tue erbe di fuoriuscire.

Ottima forma

Questo vaporizzatore è leggero e robusto e sospettiamo che potrebbe uscire indenne da una caduta a media altezza. I pollici e le dita si aggrappano bene nelle grandi rientranze ovali, mentre le scanalature sul retro potenziano ancora di più l'impugnatura. Questo vaporizzatore non si lascia sfuggire facilmente.

Recensione AirVape Xs GO – Facilità d'uso

Operazione a singolo pulsante

Come per la maggior parte dei vaporizzatori di taglia piccola, AirVape Xs GO ha un'operazione a singolo pulsante. Premendo tre volte il pulsante si accende o si spegne il dispositivo, il quale mostra immediatamente la durata residua della batteria attraverso le luci LED lampeggianti. Tieni premuto il pulsante per passare da un livello di temperatura all'altro. Il dispositivo si spegne automaticamente dopo 3 minuti, dandoti il tempo sufficiente per assaporare a pieno la tua erba.

Controllo della temperatura

L'AirVape Xs GO è abbastanza flessibile quando si tratta di controllo della temperatura, sia che tu voglia una sessione a bassa temperatura a base di terpeni, o una produzione industriale di vapore su temperature elevate, o un lento crescendo tra i 5 livelli di temperatura, in un intervallo tra 180°C e 215°C. I 5 livelli di temperatura (180°C, 190°C, 200°C e 207°C) sono intervallati con criterio e passare da zero gradi all'impostazione più alta richiede in media solo 20 secondi.

Recensione AirVape Xs GO – Manutenzione e accessori

Pulizia

Il fondo della camera in ceramica non entra in contatto con la tua erba grazie ad un filtro rimovibile in metallo che si inserisce liberamente nel forno. In questo modo i residui di erbe possono però lasciare le loro tracce sul fondo della camera. Per pulire la camera a fondo estrarre il filtro, impostare il vaporizzatore alla massima temperatura e rimuovere il residuo con salviette imbevute d'alcol. I componenti asportabili del bocchino possono essere immersi in un bagno di alcol isopropilico mentre pulisci il forno.

Nessun fronzolo

L'AirVape Xs GO viene fornito con un utensile metallico piatto integrato che puoi usare per mescolare le tue erbe oltre che a rimuovere e inserire il filtro in metallo nel forno. Molto pratico. La confezione include un filtro di ricambio, un cavo di ricarica USB, un manuale d'uso, una spazzola per la pulizia e un paio di pinze. Non so bene quale sia lo scopo delle pinze, forse possono aiutare con la pulizia della camera. Oltre a questo, l'AirVape Xs GO non viene fornito con accessori futili o facoltativi.

Airvape xs go review

Recensione AirVape Xs GO – Pro e contro

Pro

- Peso piuma (57 grammi) ma robusto
- Davvero piccolo e dalla forma ergonomica
- Durata buona della batteria e tempo di riscaldamento rapido
- Flessibile in termini di emissione di vapore grazie alla tecnologia ibrida a convezione/conduzione
- Cinque impostazioni di temperatura (un caratteristica notevole per un dispositivo così piccolo)
- Economico

Contro

- La batteria integrata si scarica rapidamente in caso di uso a impostazioni di temperatura molto elevate
- Il bocchino magnetico avrebbe potuto approfittare di calamite più potenti
- Sapore accettabile ma niente di chè

Recensione AirVape Xs GO – A chi è adatto?

Se sei appena approdato nel mondo della vaporizzazione e senti il bisogno di essere più preparato prima di buttarti su un modello più impegnativo, questo vaporizzatore è un'ottima scelta. Sarai in grado di prendere la mano con il riempimento della camera per capire la differenza tra riscaldamento a conduzione e convezione, provare la tua erba a diversi livelli di temperatura e portarlo in giro ovunque tu vada. Se sei già un vape-veterano e sei alla ricerca di un secondo, più discreto vaporizzatore l'AirVape Xs GO non ti deluderà.

Recensione AirVape Xs GO – Verdetto finale

L'AirVape Xs GO non non diventerà famoso per il miglior gusto del vapore, anche se, a dire il vero, non si comporta male in questa categoria. Fornisce un riscaldamento ibrido a conduzione e a convezione - una prima per un vape di queste dimensioni - che gratificherà sia gli appassionati di aromi che i cacciatori di nuvole. È così portatile che da solo sfida la nozione stessa di dispositivo "portatile", con il suo design ergonomico e la sua realizzazione robusta. Questa caratteristica lo rende una scelta sicura per la vaporizzazione personale, discreta, in movimento. Il modello Boundless CFC LITE sarebbe il suo principale concorrente. Con un prezzo simile e una prestazione paragonabile, siamo in difficoltà a scegliere il nostro modello ultra-portatile ed economico preferito.

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Ghost MV1 e Mighty: una recensione comparativa

Il vaporizzatore Mighty e Ghost MV1 sono entrambi vaporizzatori di fascia alta, che offrono in un dispositivo portatile una qualità di vapore paragonabile a un vaporizzatore da tavola. Continuano ad essere unità di riferimento in termini di sapore, potenza e quantità di vapore, oltre che avere circa lo stesso prezzo. Entrambi gli apparecchi sono piuttosto ingombranti e potrebbero giustamente essere definiti ‘Vaporizzatori domestici senza fili’: facilmente trasportabili ma non necessariamente facili da avere sempre con se. A parte questo, Mighty e Ghost MV1 non potrebbero essere più diversi l'uno dall'altro in termini di funzionalità e filosofia del design. Se sei alla ricerca di un vaporizzatore per erba che imita la prestazione di un vaporizzatore desktop, entrambi i dispositivi non ti deluderanno. Questi due modelli sono all'avanguardia della vaporizzazione portatile e sono stati studiati nei minimi particolari. Per scegliere il modello che più si adatta alle tue esigenze, ti consigliamo di prestare particolare attenzione alle specifiche caratteristiche che li contraddistinguono messi in evidenza in questo articolo.

Ghost MV1 vs. Mighty: Prestazione

Riscaldamento a convezione

Sia il Mighty che Ghost MV1 si possono categorizzare come vaporizzatori portatili con un sistema di riscaldamento a convezione. L'aria fredda entra, passa attraverso il canale dell'aria e arriva nella camera delle erbe prima di essere nuovamente raffreddata nel dissipatore di calore. Il Mighty è in realtà una vapo ibrido: il calore a conduzione avviene sui lati del braciere, mentre il calore a convezione avviene al centro. Questo significa che le tue erbe continueranno ad essere riscaldate anche se non aspiri. Invece, nel Ghost MV1, si ottiene un calore a convezione on-demand puro, che riscalda le tue infiorescenze solo quando tiri. Il riscaldamento a convezione on-demand rimane un sistema più avanzato in quanto riscalda uniformemente le tue erbe, non richiede una mescolazione a metà sessione e offre un profilo gustativo estremamente ricco.

Vapore impareggiabile

Entrambi i dispositivi sono campioni assoluti del gusto. Nonostante il percorso d'aria e il bocchino in plastica di grado alimentare, il vapore prodotto da Mighty ha un sapore incontaminato ed è decisamente alla pari con il vapore che scorre lungo il percorso d'aria in acciaio, ceramica e vetro del Ghost MV1. Inoltre, l'ampio braciere e il controllo completo della temperatura del Mighty offrono una sessione regolata con la massima precisione, mentre Ghost richiede l'uso di un'app per ottenere la stessa temperatura precisa. Anche se il Mighty è parzialmente riscaldato a conduzione, il che potrebbe portare ad un riscaldamento irregolare e quindi ad un gusto uniforme, il sapore è semplicemente stellare.

Quantità e qualità del vapore

A temperature più elevate, la soluzione ibrida convezione/conduzione, la bassa resistenza al tiro e la capiente camera del Mighty producono nuvole di vapore profondamente soddisfacenti. Il calore unicamente a convezione di Ghost impedisce alle tue erbe di essere involontariamente consumate in quelle sessioni più lunghe e prolungate. Riempirti i polmoni di vapore con il Mighty è in qualche modo limitato dall'inevitabile calo di temperatura e l'ideale punto di vaporizzazione è qualcosa che dovrai trovare da solo. Il più tecnologicamente avanzato Ghost MV1, produce una vibrazione che ti fa sapere che stai superando la capacità di riscaldamento del dispositivo. L'unità di raffreddamento nel Mighty non è altro che un percorso d'aria prolungato tramite alette di plastica, ma funziona benissimo. Il più raffinato Ghost è dotato di un efficace dissipatore di calore in ceramica e di un bocchino che si estende, che, a seconda della sua posizione, ti regala un vapore più fresco o tiri più densi. Grandi e soddisfacenti tiri è la caratteristica di punta di Ghost. Il dispositivo è realizzato con così tanta cura che non dovresti avere paura di spingere il Ghost alle massime temperature. Entrambi i dispositivi sono in grado di produrre vapore molto denso che estrae tutta la bontà dalle tue erbe in pochissimo tempo.

Batteria e potenza

Il Mighty è fornito di doppie batterie 18650 integrate che si ricaricano completamente in poco più di due ore con un caricabatterie a muro (nessuna ricarica USB è disponibile per il Mighty). Queste due batterie doppie durano circa 90 minuti (l'edizione 2018 del Mighty offre il 20% di autonomia in più) a temperature medio-alte. Poiché Ghost MV1 è solo riscaldato a convezione, la durata della batteria può essere misurata solo in estrazioni: aumentando gradualmente i livelli di temperatura si produrranno dalle 50 a 60 estrazioni, distribuite su più sessioni. Questa potenza è davvero impressionante. Un grande vantaggio per Ghost MV1 è la batteria rimovibile, progettata su misura, che può essere ricaricata con un caricabatterie veloce in meno di due ore (invece delle otto ore di ricarica all'interno del dispositivo tramite cavo USB). Tenere a portata di mano delle batterie di scorta o sostituire una a batteria esaurita è facile da fare. Un'altra differenza da far notare è che il Mighty può essere usato mentre è in carica, mentre il Ghost manca di questa caratteristica.

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Ghost MV1 vs. Mighty: Qualità di costruzione

Non solo belli

Non c'è un aspetto come l'aspetto in cui il contrasto tra Mighty e Ghost è più netto. Il Mighty è nero opaco, realizzato in plastica, robusto e un po' sgraziato. Il Ghost ha un bellissimo look sfavillante, un corpo in lega metallica lucida disponibile in diversi colori, ed è di forma ergonomica. Ma, ripetiamo, non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace.

Realizzazione robusta

Nonostante l'uso radicalmente diverso dei materiali, entrambi i dispositivi hanno un peso rassicurante. L'involucro interamente in plastica del Mighty nasconde il fatto che il dispositivo è in realtà molto ben assemblato e potrebbe farsi trattare in modo un po' maldestro. Il Ghost ha più parti rimovibili ma ognuna di esse sembra essere lavorata a macchina con assoluta precisione. L'elettronica delicata del dispositivo probabilmente non è in grado di sopravvivere a massacranti urti, quindi consigliamo di maneggiarlo con la massima cura.

Ghost MV1 vs. Mighty: Facilità d'uso

Controllo del vaporizzatore

Il look semplice del Mighty tradisce la sua funzionalità avanzata e altamente affidabile. Sul dispositivo trovi il pulsante di accensione e i pulsanti per il controllo della temperatura che consentono variazioni incrementali di 1°C. Riempi la camera, attivalo, imposta la temperatura, verifica l'autonomia della batteria sullo schermo LED e sei pronto per tirare a volontà. Il Ghost, al contrario, presenta un po' una curva di apprendimento. Un unico pulsante controlla la sua attivazione, i livelli di temperatura e l'autonomia della batteria. Questi valori sono mostrati attraverso una serie di 6 led colorati che forniscono tutte le informazioni. Questo dispositivo richiede sicuramente un po' di tempo per prenderci la mano.

Controllo di temperatura

Il Mighty offre un controllo completo della temperatura nell'intervallo compreso tra 40°C e 210°C, e tutte le funzioni sono accessibili sul dispositivo stesso. Il Ghost ha tre impostazioni predefinite della temperatura, ovvero 170°C, 185°C e 200°C, una per i concentrati e due per le infiorescenze, ulteriormente regolabili con l'app. Il passaggio da un livello all'altro richiede solo pochi secondi. Inoltre l'app offre anche il pieno controllo della temperatura. Un leggero svantaggio di Mighty è che si affida a una riduzione decrementale della temperatura - indicando che stai effettivamente vaporizzando - per rimanere attivo. Questo sistema non sempre funziona alla perfezione, causando al Mighty si spegnersi inaspettatamente di tanto in tanto.

Riempimento

Il Mighty viene fornito con un grinder e un pratico ausilio a imbuto di riempimento che può essere collegato al dispositivo. Riempire il Mighty è quindi un gioco da ragazzi. Gli asportabili crogioli in ceramica di Ghost sono dotati di un coperchio metallico e a volte possono essere un po' difficili da riposizionare nel dispositivo.

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Ghost MV1 vs. Mighty: Manutenzione e Accessori

Manutenzione facile

La pulizia di entrambi i dispositivi è relativamente semplice e consiste principalmente nello smontare l'unità di raffreddamento/ dissipatore di calore su entrambi i dispositivi e immergerli in alcool isopropilico. Gli O-ring Mighty sono abbastanza durevoli e solo occasionalmente si consiglia di sostituirli (i pezzi di ricambio sono inclusi nella confezione). Il Ghost viene fornito con un crogiolo e il suo coperchio a rete di ricambio. Sia il Ghost che il Mighty hanno una garanzia del produttore di 2 anni.

Accessori

Il vaporizzatore Mighty potrebbe usufruire di un piedistallo, dato che non è in grado di stare in piedi da solo (un piccolo difetto del produttore Storz & Bickel). Il Ghost ha bisogno di un caricabatteria rapido e una batteria di scorta se hai intenzione di vaporizzare tutta notte con gli amici. I tamponi per liquidi e concentrati sono disponibili per entrambi i dispositivi. Il Mighty è dotato di uno spazzolino per la pulizia del braciere, un macinino in plastica, una capsula per il dosaggio ed un ausilio ad imbuto per il riempimento. Il dispositivo può essere attrezzato con un adattatore per pipa ad acqua, un set di riempimento (con le capsule per il dosaggio e un pistone). Per il Ghost MV1 puoi acquistare un erogatore crogiolo con 5 crogioli supplementari.

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Ghost MV1 vs. Mighty: Pro e Contro di Mighty

Mighty pro

- Aspetto robusto, eccellente qualità costruttiva
- Sapore incontaminato, vapore fresco e liscio
- Grande produttore di nuvole a temperature più elevate
- Riscaldamento ibrido a conduzione/convezione
- Pieno controllo della temperatura
- Possibile vaporizzare durante la ricarica

Mighty contro

- Necessita un piedistallo
- Nessuna carica USB
- Batterie integrate nel dispositivo

Ghost MV1 vs. Mighty: Pro e contro di Ghost MV1

Ghost MV1 pro

- Un vero gioiello, eccellente qualità costruttiva
- Riscaldamento a convezione on-demand
- Sapore incontaminato, profilo gustativo molto ricco e sfumato, vapore fresco e delicato
- Tiri enormi a temperature più elevate
- Le vibrazioni guidano la durata del tiro
- Batteria rimovibile

Ghost MV1 contro

- Deve essere maneggiato con la massima cura
- Necessario l'uso dell'app per il controllo completo della temperatura
- Le batterie richiedono molto tempo per essere ricaricate a meno che non si acquista il caricabatterie veloce

Ghost MV1 vs. Mighty: A chi sono adatti?

Entrambi i dispositivi sono ideati per gli utenti che sono alla ricerca di un vaporizzatore portatile che offre un'esperienza desktop. Il Mighty e il Ghost MV1 sono entrambi riusciti magistralmente a imitare l'esperienza di vaporizzazione di un vaporizzatore da tavola e questo non sarebbe stato possibile senza rendere questi portatili un po' ingombrante. Entrambi i dispositivi sono del tutto portatili, ma non necessariamente ideati per essere portato in giro in ogni momento. Portateli a una festa, in viaggio, una serata tra amici, ma non saranno mai tascabili e discreti come altri modelli. Appena ricevuti, entrambi i vaporizzatori devono affrontare diverse sfide in termini di carica della batteria, con il Ghost MV1 che richiede un caricabatterie veloce per un uso prolungato e non permette l'uso durante la carica, mentre il Mighty è limitato in termini di doppie batterie integrate e una presa a muro. Detto ciò, gli appassionati di gusto e i 'cloud chasers' saranno semplicemente meravigliati con le prestazioni di entrambi i vaporizzatori.

Ghost MV1 vs. Mighty: Verdetto finale

Scegliere tra queste due bestie non è un'impresa facile. Anche se il Ghost e il Mighty sono entrambi di vaporizzatori casalinghi portatili di fascia alta più o meno allo stesso prezzo, hanno entrambi punti di forza e difetti. In termini di qualità del vapore e profilo di sapore, il Ghost e Mighty sono ultra preformanti e imparagonabili ad altri modelli sul mercato. Con la sua batteria sostituibile ed esternamente ricaricabile, il Ghost supera il Mighty quando è dotato di un caricabatterie veloce. Il Ghost ha una curva di apprendimento, richiede l'integrazione dell'applicazione per il controllo completo della temperatura e dipende fortemente dalle sue delicate componenti elettroniche. Al contrario, il Mighty ha un'interfaccia semplice e ha più possibilità di sopravvivenza in caso di condizioni meteorologiche avverse. In poche parole: se ti senti più a tuo agio  con qualità come la robustezza, la semplicità e l'affidabilità prendi un Mighty. Se ti piacciono gli oggetti di lusso, delicati, tecnologicamente precisi ed avanzati, scegli un Ghost. Ancora più semplice: se ti piacciono i cani, acquista un Mighty, se ti piacciono i gatti, compra un Ghost. Stiamo entrando troppo nello psicologico?

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Recensione: vaporizzatore ultra-portatile DaVinci Miqro

Questo piccolo gioiello è la versione più piccola ma sempre ad alta prestazione del DaVinci IQ. Proprio come la sua sorella maggiore, il Miqro è un vaporizzatore portatile di fascia alta, basato sul riscaldamento a conduzione, compatibile solo con le erbe. Definire il Miqro un dispositivo micro, non è certo fuori luogo. Ma le sue dimensioni sollevano il dubbio di come un'unità così compatta possa racchiudere la capacità di raggiungere prestazioni di fascia alta. Le considerazioni e la reputazione di Miqro sono azzeccate? Scopriamolo.

DaVinci Miqro review - Prestazione

Regina dell'aroma

Il Miqro punta su un vapore dolce, ricco di terpeni e puro. Anche alle temperature più elevate, il vapore rimane piuttosto delicato. Dal lato positivo, la produzione di vapore anche alle temperature più alte è un'esperienza assolutamente soddisfacente. Il percorso d'aria in zirconio, il bocchino, il coperchio della camera e la camera in ceramica di prima qualità garantiscono un sapore incontaminato che non crea alcuna irritazione alla gola. I dispositivi più piccoli generalmente non sono in grado di creare delle grandi e dense nuvole di vapore. In più Miqro deve affrontare ulteriori sfide per via della sua resistenza del tiro. La camera ha una capacità di circa 0,25 grammi e il dispositivo funziona meglio quando il materiale è finemente macinato e ben compatto. Per questo, il coperchio della camera viene fornito con una “perla” estraibile che tiene saldamente il materiale al suo posto. Si consiglia di mescolare le erbe a metà sessione, un'operazione facile grazie all'utensile incorporato nel dispositivo. La capacità limitata della camera e la necessità di compattare fittamente la tua erba significa che questo vaporizzatore non è ideale per coloro che cercano un produttore di vapore a livelli industriali. Inoltre, il Miqro soddisferà sicuramente le aspettative degli intenditori di terpeni più esigenti.

Batteria sostituibile e ricaricabile

Mentre sua sorella maggiore e più grande, DaVinci IQ, si affida a una batteria 18650 rimovibile e ricaricabile, la Miqro ha dovuto accontentarsi della batteria 18350, circa la metà delle sue dimensioni. Tuttavia, il fatto che abbia una batteria rimovibile è già una caratteristica di rilievo per un vaporizzatore di queste dimensioni. La batteria durerà circa 30 minuti a impostazioni di temperatura più elevate, quindi questo non è un vape adatto per sessioni multiple condivise con un gruppo di amici. Però come vaporizzatore personale per un uso leggero, questa batteria è più che sufficiente. Le batterie possono essere caricate in un caricabatterie separato e sono abbastanza piccole da poterne avere un paio di scorta sempre con te. Il Miqro può essere utilizzato anche mentre la batteria è in carica.

Occhio che scotta!

In modalità Smart Path, è possibile scegliere tra quattro impostazione di temperatura. Il vaporizzatore raggiunge la massima temperatura in circa 40 secondi con una batteria a piena carica e un po' più di un minuto quando la batteria è quasi esaurita. Scalare tra i Smart Path richiede solo pochi secondi, anche quando la batteria è quasi scarica. Il calore viene espulso principalmente attraverso il guscio esterno in alluminio, motivo per cui il dispositivo tende ad essere piuttosto caldo al tatto.

DaVinci Miqro recensione

Recensione DaVinci Miqro – Qualità di costruzione

Aspetto ricercato

Il design di Miqro è semplicemente impeccabile. Curve eleganti, un robusto guscio esterno con finitura opaca disponibile in cinque diversi colori (ametista, cobalto, grafite, onice e ruggine). Anche se il vaporizzatore può essere inghiottito per intero da un cane di taglia media, quando lo impugni ha un peso e un tocco rassicurante. Il coperchio del bocchino si chiude magneticamente e dà accesso al vano batterie, che viene sigillato con un coperchio aggiuntivo. La perla estraibile sul coperchio della camera sembra più robusta di quella dell'IQ e, per stare sul sicuro, una guarnizione e una vite di ricambio sono incluse nella confezione. Tutti i giunti sono solidi e i pulsanti metallici di controllo e di temperatura sono ben incassati, il che aggiunge ulteriore raffinatezza al dispositivo. Il guscio frontale presenta un intrigante indicatore a led composto da 15 singoli led che mostrano lettere, numeri, autonomia e livelli di temperatura. Come tocco in più, il logo DaVinci è stato inciso con stile e discrezione sul lato anteriore del vaporizzatore.

Percorso d'aria isolato

Come sua sorella maggiore, il design di Miqro include materiali in zirconio oltre che a altri elementi in ceramica lungo tutto il percorso del vapore: dalla perla sul coperchio usato per compattare le erbe aromatiche, al tubo dell'aria rimovibile e perfino il bocchino. Lo zirconio è spesso utilizzato negli impianti medici ed è un isolante termico, motivo per cui è ideale per il percorso del vapore. Il forno stesso è realizzato in un tipo di ceramica più termo-conduttivo.

Recensione DaVinci Miqro – Facilità d'uso

Ultra portatile

L'abbiamo già accennato un paio di volte: questo piccolo gioiello è solo leggermente più grande di un normale accendino. Il Miqro è dotato di un bocchino tubolare con diametro 10 mm, ma può essere utilizzato anche senza, rendendolo ancora più compatto. Questo dispositivo è sicuramente uno dei vaporizzatori più discreti che abbiamo mai incontrato e dispone anche di una modalità stealth, che riduce la luminosità dei led. Essendo  tascabile, il Miqro non è ideale per la condivisione sociale in quanto la camera e la batteria ridotta probabilmente non sarebbero in grado di soddisfare una grande richiesta.

Il tuo piccolo amico

Le dimensioni di Miqro suggeriscono una funzionalità limitata, ma infatti è vero il contrario. Attraverso la combinazione di un pulsante di accensione e due pulsanti per regolare la temperatura, il dispositivo consente di passare dalla modalità Smart Path al controllo preciso della temperatura. In modalità Smarth Path, il Miqro si riscalderà automaticamente aumentando delicatamente la temperatura durante una sessione. Il vaporizzatore dispone anche di una modalità boost che manterrà il dispositivo a 220°C finché il pulsante di controllo rimane premuto, trasformando efficacemente il dispositivo in un vaporizzatore on-demand. Questa funzionalità elaborata non va a scapito di un uso intuitivo e il dispositivo è facilmente gestibile dopo poche sessioni. La vibrazione che ti avverte della temperatura raggiunta è opportunamente programmato rendendo l'uso di Miqro più semplice in situazioni in cui la discrezione è consigliata.

Recensione DaVinci Miqro – Manutenzione e accessori essenziali

Pulizia facile

Il tubo del vapore e il bocchino sono rimovibili per una facile pulizia. Consigliamo l'uso di cotton fioc e salviette imbevute d'alcol isopropilico nella camera, mentre le parti rimovibili possono essere immerse in un bagno di alcool isopropilico. Istruzioni dettagliate per la pulizia si trovano nel video qui sotto.

Accessori

L'edizione standard del Miqro viene fornita con parti di ricambio per il coperchio della camera, cotton fioc per la pulizia, un bocchino da 10 mm che funge anche da adattatore per sistemi di filtrazione ad acqua, una guarnizione in silicone di ricambio, un utensile di mescolamento e un cavo USB per la ricarica. La confezione più completa Explorer include anche una custodia per la batteria con uno scompartimento per le erbe, un astuccio per il trasporto, una guaina per il vaporizzatore e una pratica grinder card. La maggior parte delle parti rimovibili possono essere acquistate separatamente, come le batterie supplementari e un caricabatteria compatibile con pile 18350. È possibile coprire il Miqro con una garanzia di 5 anni, registrando il dispositivo sul sito web dell’azienda.

Recensione DaVinci Miqro - Pro and Contro

Pro

  • Molto portatile e discreto
  • Design raffinato e robusto
  • Vapore saporito, pulito e delicato a tutte le impostazioni di temperatura
  • Ideale per uso leggero o microdosaggio ad un prezzo ragionevole
  • Eccellenti funzionalità abbinate a comandi intuitivi

Contro

  • La resistenza dell'inalazione e un braciere ridotto bloccano tiri profondi
  • Leggermente caldo al tatto a impostazioni più elevate

DaVinci Miqro recensione

Recensione DaVinci Miqro – A chi è più adatto?

Il Miqro dovrebbe figurare al primo posto sulla lista dei desideri di chi cerca un vaporizzatore molto piccolo e discreto ma non scende a compromessi nella qualità. Il Miqro raggiunge un notevole traguardo racchiudendo funzionalità e design di fascia alta in un modello robusto e compatto. Se sei alla ricerca di un vape affidabile e durevole per un uso leggero da avere sempre a portata di mano, senza essere ingombrante, DaVinci Miqro esaudisce le tue esigenze. Il Miqro è meno adatto a coloro che cercano intense ed enormi nuvole. Questi utenti che richiedono una produzione d vapore esagerata potrebbero rimanere un po' delusi dal vapore leggero, anche a temperature più elevate.

Davinci Miqro recensione – Il verdetto finale

Il DaVinci Miqro è essenzialmente un vaporizzatore di fascia alta ultra-portatile ad un prezzo ragionevole. A differenza di altri modelli tascabili, questo vaporizzatore offre un vapore leggero e liscio con un sapore puro e pulito. DaVinci aderisce chiaramente all'idea che i terpeni sono lì per essere assaporati e non dovrebbero essere sacrificati a favore di grandi e dense nuvole di vapore. È dotato del famoso Smart Path, di impostazioni precise della temperatura e della modalità Boost. C'è da ricordare però che è anche accessibile ai più inesperti utenti di vaporizzatori. Se la portabilità, la discrezione, il design elegante e robusto, l'eccellente qualità del vapore e un vapore leggero sono i tuoi principali criteri di scelta, il Miqro offre tutto questo senza metterti al verde.

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Recensione vaporizzatore portatile concentrati Linx Blaze

Blaze è l’ultimo modello Linx che si aggiunge alla loro collezione di successo di vaporizzatori per concentrati a penna. Oltre ai miglioramenti incrementali basati sul già notevole Hypnos Zero, Blaze passa ad un livello superiore per includere ben due atomizzatori: un atomizzatore Zero riprogettato e il nuovissimo e innovativo atomizzatore Ace. C'è tanto di cui entusiasmarsi, quindi non perdiamo tempo e scopriamo il mondo di Blaze.

Recensione Linx Blaze - Prestazione

Tascabile

In termini di portabilità, Linx Blaze è un passo avanti rispetto all'Hypnos Zero poiché è dotato di un cappuccio magnetico che protegge il bocchino. Questo evita che il bocchino in borosilicato si intasi e si danneggi. È leggermente più grande del suo predecessore, ma più compatto della maggior parte dei vaporizzatori portatili in circolazione. Linx fornisce tappi avvitabili per i suoi atomizzatori di ricambio. Ci chiediamo perché questa caratteristica non sia incorporata nel vaporizzatore originale - avere un atomizzatore sostituivo in tasca a volte potrebbe essere preferibile invece di portare in giro l'intera custodia. Mentre la custodia è decisamente robusta e fa bella figura con una finitura nera opaca e un sottile emblema Linx grigio, non è esattamente tascabile.

Atomizzatore Ace

Blaze è un dispositivo di ultima generazione, soprattutto per quando riguarda il nuovo atomizzatore Ace, dotato di una ciotola tutta in quarzo, separata da un elemento riscaldante molto rapido. Linx ha prestato particolare attenzione allo sviluppo di rig più grandi, dove i nail in quarzo accoppiati con elementi riscaldanti elettrici sono diventati un'alternativa affidabile. Blaze incorpora questo metodo di riscaldamento in un atomizzatore molto compatto con risultati impressionanti. La camera in quarzo è adeguatamente protetta da uno spesso guscio esterno in acciaio inossidabile, consentendo un immediato trasferimento di calore dall'elemento riscaldante. Il quarzo di grado medico garantisce un vapore pulito, puro e ricco di terpeni.

Atomizzatore Zero

Ci ha davvero colpito l'atomizzatore in ceramica Linx nel modello Hypnos Zero, che vanta un disco in ceramica al posto della tradizionale ciambella. Lo svantaggio di un elemento riscaldante a ciambella è che la distribuzione del calore avviene in modo molto periferico, non vaporizzando il materiale al centro della ciambella. Il riscaldamento del disco convesso di Hypnos Zero permette di riscaldare il materiale in modo più uniforme, raccogliendo tutto il materiale in una scanalatura sul bordo esterno del disco. Il Blaze migliora questa elegante soluzione aumentando le dimensioni del disco, consentendo di riscaldare più materiale in una sola volta e, allo stesso tempo, incassando ulteriormente il disco, evitando che il materiale non riscaldato si perdi lungo il bordo del disco. Il disco si riscalda in un batter d'occhio fino all'impostazione della temperatura più alta e l'aumentata dimensione dell'atomizzatore vi permetterà di caricare la quantità di materiale giusta per ogni sessione. Questo resistente atomizzatore garantisce dense, gratificanti nuvole di vapore.

Batteria potente

Il miglioramento più evidente rispetto all'Hypnos Zero è l'impressionante batteria Blaze da 900mAh, con filettatura 510. La batteria si carica tramite cavo USB in due o tre ore ed è venduta separatamente.

recensione Linx Blaze

Recensione Linx Blaze review – Qualità di fabbricazione

Assolutamente brillante

Come l’Hypnos Zero, la finitura in acciaio inox spazzolato del Blaze è liscia e setata. Questo vaporizzatore a penna per concentrati è di un peso rassicurante e la precisione con cui ogni parte è stata lavorata a macchina è impressionante. Linx rimane coerente con la sua attenzione al dettaglio, sia nella progettazione che nella finitura e questo  vaporizzatore per concentrati non fa eccezione. Il pulsante di controllo sul Blaze è un disco metallico sporgente che sembra più resistente rispetto al grande, leggermente traballante, pulsante in plastica dell'Hypnos Zero. L'indicatore luminoso del Blaze è ora una piccola spia led situata sopra il pulsante di controllo.

Riprogettazione del flusso d'aria

I quattro fori attraverso i quali passa l'aria nell'Hypnos Zero sono ora stati integrati nell'atomizzatore, per un flusso d'aria senza ostacoli che entra direttamente dall'estremità dell'atomizzatore e arriva fino al filtro. I fori dell'aria nel Blaze sono perforati sul filtro che viene avvitato sull'atomizzatore. L'aria è ora guidata lungo il lato dell'atomizzatore prima di entrare nella camera, riducendo così possibili fuoriuscite o l'intasamento dei fori dell'aria.

Recensione Linx Blaze – Facilità d'uso

Controllo a singolo pulsante

Il Blaze è attivato e regolato tramite un singolo pulsante. Cliccando 5 volte si accende e si spegne, l'indicatore luminoso lampeggia cinque volte quando il dispositivo ha raggiunto la temperatura di vaporizzazione. Tre clic per passare tra le quattro impostazioni di temperatura (blu, verde, giallo e rosso). La spia lampeggia tre volte prima di passare al nuovo livello di temperatura selezionato. Quando la spia diventa bianca e lampeggia 8 volte, è il momento di mettere in carica il dispositivo. Il tutto è piuttosto semplice. Tenendo il pulsante principale premuto, il vaporizzatore riscalderà rapidamente l'atomizzatore al livello impostato. Una salvaguardia integrata impedisce il surriscaldamento (l'indicatore luminoso cambierà il colore della luce e inizierà a lampeggiare per farti sapere che il riscaldamento del dispositivo non è più attivo).

Riscaldamento rapido

L'intervallo di temperatura e il tempo di riscaldamento è senza dubbio uno dei punti di forza di questo elegante vaporizzatore per sostanze concentrate. Quattro impostazioni offrono una gamma di temperatura per soddisfare tutti i bisogni di vaporizzazione: da tiri più freschi e aromatici a tiri potenti e densi. Il vaporizzatore a penna è alimentata da una potente batteria 900 mAh che raggiunge rapidamente e mantiene stabile la temperatura desiderata. Un tiro a bassa temperatura nell'atomizzatore Ace è molto saporito, dolce e pulito, ma è anche a portata di mano un potente e istantaneo tiro alla temperatura più alta. L'atomizzatore Zero si riscalda come una vera bestia, nonostante la grande superficie dell'elemento riscaldante, permettendovi di approfittare di intensi colpi potenti. Sfortunatamente Linx non fornisce la temperatura esatta delle impostazioni, un'informazione che sarebbe stata interessante. Oltre a questo, gli atomizzatori tendono a diventare abbastanza caldi, soprattutto sull'impostazione più elevata, cosa che può risultare leggermente fastidiosa, considerando che questo è il punto in cui si posizionano il pollice e il dito.

Linx Blaze recensione

Recensione Linx Blaze – Manutenzione e accessori

Parti di ricambio

La robusta custodia protettiva può trasportare il Blaze con entrambi gli atomizzatori, uno strumento di riempimento, un bocchino di ricambio, e il corto ma elegante cavo di ricarica USB. Il design modulare di Blaze permette di avere un'ampia scelta di pezzi di ricambio e la possibilità di avere sempre pronta una batteria di ricambio. È possibile sostituire gli atomizzatori, il bocchino, i filtri e il cappuccio magnetico per eventualmente prolungare la durata della vita del tuo Linx ad un costo gestibile. Il bubbler in vetro che ci ha già incantato nell'Hypnos Zero è compatibile anche con il Blaze.

Garanzia limitata

La batteria modulare Blaze è coperta da una garanzia di 1 anno di Linx. La garanzia non si applica agli atomizzatori.

Pulizia

Blaze trarrebbe beneficio da una pulizia frequente, soprattutto immergendo le componenti in alcool isopropilico. La rimozione dei residui sugli atomizzatori può essere eseguita facilmente riscaldando il dispositivo sull'impostazione rossa e lasciando che i residui si sciolgano (suggeriamo di usare un fazzoletto di carta per aiutare a pulire quegli ostinati residui). Lasciando a bagno le componenti, il dispositivo ritornerà nuovo di zecca. Qui sotto trovi un video informativo con tutti i consigli per la pulizia.

Recensione Linx Blaze – Pro e contro

Pro

- Elegante, lucido, ben costruito, robusto
- Doppio atomizzatore per due distinte esperienze di vaporizzazione
- Gli atomizzatori affrontano con successo i problemi comuni associati alle tecnologie di riscaldamento a ciambella in ceramica e a bobine al quarzo
- Batteria molto potente
- 4 impostazioni di temperatura con tempo di riscaldamento super-veloce

Contro

- Garanzia limitata di 1 anno, si applica esclusivamente alla batteria
- Gli atomizzatori possono diventare piuttosto caldi al tatto

Recensione Linx Blaze – A chi è adatto?

La Linx Blaze è una penna per concentrati ad alta prestazione e ci risulta difficile trovare un modello paragonabile nel rapporto qualità-prezzo. Il dispositivo che si avvicinerebbe di più è senza dubbio la Hypnos Zero, il suo predecessore. Un atomizzatore Zero migliorato, l'aumento della durata della batteria e la riduzione del tempo di riscaldamento rendono un possibile aggiornamento dell' Hypnos Zero una scelta interessante. Gli esperti dabbers che sono alla ricerca di un modo per rendere portatile la loro gustosa esperienza di concentrati riscaldati con un elemento in quarzo, troveranno un compagno affidabile nell'atomizzatore Ace.

Recensione Linx Blaze – Il verdetto finale

Linx continua a stupire con la sua linea versatile e ben progettata di vaporizzatori portatili a penna per concentrati e Blaze potrebbe giustamente essere considerato il suo modello di punta. Una potenza ineguagliabile, straordinariamente reattiva in termini di riscaldamento e innegabilmente modulare. I due atomizzatori forniscono la completa esperienza di vaporizzazione del concentrato: dai tiri potenti ed enormi alla delicata vaporizzazione di terpeni a temperature basse. Entrambi gli atomizzatori sono una testimonianza della filosofia di progettazione di Linx, che prevede miglioramenti incrementali ed evita le trappole comuni associate agli atomizzatori a ciambella in ceramica e a bobina di quarzo. Se vi piacciono i concentrati e siete alla ricerca di una penna tuttofare, portatile e con un riempimento a freddo, non dovete cercare oltre.

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Recensione Vaporizzatore portatile VapCap ‘M’ 2019

Il modello VapCap di DynaVap ‘M’ è diventato un prodotto di riferimento nel settore dei vaporizzatori portatili non elettrici. La sua portabilità, il design elegante, la fabbricazione di qualità e l'ingegnoso meccanismo di dissipazione e ritenzione del calore a convezione distingue il VapCap ‘M’ a tal punto che forma quasi una categoria a sé stante. Questo vaporizzatore non è lussuoso e versatile come alcune delle altre creazioni DynaVap, ma è economico. Come sempre DynaVap si impegna a migliorare e aggiornare i suoi vaporizzatori, quindi siamo più che entusiasti di scoprire tutte le sorprese che il suo modello 2019 ha in serbo per noi.

Recensione VapCap ‘M’ 2019 - Prestazione

Sviluppa un sesto senso

La prestazione di VapCap ‘M’ dipende dalla tua capacità di applicare la giusta quantità di calore al cappuccio. Con un accendino a butano anti-vento otterrai risultati ottimali, ma devi imparare bene a misurare la distanza tra la fiamma e il cappuccio, mentre ruoti il vaporizzatore. Un utente esperto sarà in grado di generare un tiro a basso calore per un vapore aromatico e di applicare con maestria una fiamma più intensa per un tiro più denso. Gestendo il flusso d'aria tramite la frizione del dispositivo, è possibile regolare ulteriormente la consistenza del vapore.

L'erba dura più a lungo

Appena inizi a usare questo vaporizzatore classico, potresti non avere la padronanza del sistema di riscaldamento, quindi il cappuccio potrebbe surriscaldarsi, producendo un vapore troppo denso e troppo caldo. Dopo un paio di prove, dovresti essere in grado di gestire con più delicatezza la quantità di calore che applichi alla camera. In caso non avessi mai usato un VapCap prima, resterai sorpreso di quanto durano le tue erbe. Riuscirai, con un po' di pratica a produrre sia un vapore appena visibile, ma molto gustoso, che tiro mozzafiato, in uno spettro sempre più raffinato di sapore e intensità.

Portabilità

Il VapCap ‘M’ si nasconde facilmente nella tasca piccola dei tuoi jeans (lo standard universale per categorizzare un oggetto come minuscolo), lasciando ampio spazio per una accendino anti-vento nella tua tasca principale. Questo vaporizzatore è decisamente portatile e non c'è assolutamente nessuna ragione per cui non dovresti portarlo con te ovunque tu vada.

vapcap m recensione

VapCap ‘M’ 2019 review - Build quality

Acciaio inox di grado medico

Tutti i VapCap ‘M’ sono realizzati con il più pregiato acciaio inox di grado medico e le singole componenti (bocchino, corpo, camera, tubo condensatore e cappuccio) sono stati lavorati a macchina con dedicata precisione. L'edizione 2019 ha visto alcuni piccoli ma importanti miglioramenti.

Flusso d'aria migliorato

Le scanalature a forma di elica sull'estremità del modello 2018 sono state sostituite da un percorso d'aria a serpentina che offre una superficie più ampia che funge da presa d'aria. L'aria che scorre lungo questo percorso è esposta al calore più lungo quindi riscalderà il tuo materiale botanico più rapidamente. Il flusso d'aria è ulteriormente aumentato da piccole rientranze sul bordo del terminale, creando spazio tra il cappuccio e il terminale. Un piccolo cambiamento nel design che ha conseguenze significative per il modo in cui l'aria entra nel terminale.

Migliore presa

La frizione della versione 2019 è più rientrato rispetto alla versione 2018. Una più semplice manualità consente un maggiore controllo del flusso d'aria, in quanto il dito viene guidato senza sforzo sulla frizione. Una scanalatura aggiuntiva agisce come un indizio tattile sulla posizione della frizione e rende più facile ruotare il dispositivo nella fase di applicazione del calore. La sezione scanalata sotto la frizione è stata sostituita da un bellissimo disegno a rosetta intagliato che assicura una buona presa e brilla alla luce quando si tiene il VapCap da un preciso angolo.

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Recensione VapCap ‘M’ 2019 – Facilità d'Uso

Come sempre...rispettare lo scatto

Il cappuccio del dispositivo è la chiave per una soddisfacente sessione di vaporizzazione. Contiene un disco sensibile al calore che scatta due volte quando raggiunge una certa temperatura (di solito non oltre i 200°C), avvertendoti che la tua erba è prossima alla combustione. Quando il dispositivo si è raffreddato a sufficienza, il disco si riposiziona e sei pronto a riscaldare nuovamente il vape. Il surriscaldamento del cappuccio è la causa principale dell'uso improprio del VapCap, quindi è necessario mantenere il controllo sul calore quando applichi la fiamma a questa piccolo gioiello. In dubbio, aspetta un po' più a lungo o raffredda il VapCap applicando qualcosa di freddo al cappuccio. A seconda di dove posizioni la fiamma sul cappuccio, lo scatto arriverà più o meno velocemente, che a sua volta incide sulla temperatura a cui saranno esposte le tue erbe. Con la pratica si arriva alla perfezione.

Riempimento

Il riempimento del modello 2019 è stato reso più facile grazie a delle scanalature sul bordo della camera. Quando ruoti il dispositivo, queste agiscono come denti che sminuzzano l'erba alla tritatura giusta per vaporizzare. L'aumento del flusso d'aria permette di riempire la camera un po' più fittamente rispetto ai modelli precedenti.

Fonte di calore esterna

L'utilizzo di VapCap ‘M’ richiede una fonte di calore esterna. Un normale accendino a fiamma depositerà immediatamente fuliggine sul cappuccio e impiega più tempo per riscaldare la tua erba. Un accendino ricaricabile anti-vento è l'ideale per applicare il giusto calore al VapCap. Spendi quell'euro in più per un accendino anti-vento: ricaricarlo è più economico che comprare un accendino nuovo.

Recensione VapCap ‘M’ 2019 – manutenzione e accessori

Una dettagliata spiegazione di come pulire il tuo VapCap 'M' può essere consultata sul nostro blog. Il VapCap è coperto da una garanzia di due anni e nell'improbabile caso in cui il cappuccio si guasti, è possibile acquistare un cappuccio sostitutivo. Anche se il VapCap ‘M’ è stato progettato per l'uso con fiori, ma questo vaporizzatore gestisce anche le sostanze concentrate, che si possono vaporizzare utilizzando una fibra di canapa degommizzata, per evitare che la camera si intasi a causa di residui. La DynaVap offre un kit di manutenzione molto completo, compresa una guarnizione di ricambio. VapoShop consiglia di utilizzare un accendino Vertigo a tripla fiamma (a prova di tempesta) con il VapCap ‘M’.

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Recensione VapCap ‘M’ 2019 - Pro e contro

Pro

- Flusso d'aria migliorato e design più intuitivo rispetto alla versione 2018
- Bellissima progettazione, materiali di qualità, robusto e duraturo (almeno fino all'edizione 2020)
- Un modo molto completo, ricco di sfumature e soddisfacente per vaporizzare le tue erbe
- Molto, molto portatile

Contro

- Presenta una curva di apprendimento
- Impara a sentire lo scatto
- Il vapore è piuttosto caldo ma con un dispositivo di queste dimensioni è piuttosto comune

Recensione VapCap ‘M’ 2019 – A chi è adatto?

VapCap ‘M’ è il modello di base della linea DynaVap e a questo prezzo, tutti dovrebbero averne uno. Si tratta di un vaporizzatore che richiede una certa abilità per padroneggiarne il funzionamento, ma le ricompense valgono la pena. Avere questo gioiello in tasca a una festa e deliziare i tuoi amici con le tue prodezze, portarlo come compagno di viaggio, tenerlo per le sedute discrete mentre sei fuori casa... il VapCap sarà sempre al tuo fianco. L’edizione 2019 si dimostra valido principalmente grazie al miglior flusso d’aria e una migliore maneggiabilità, così anche gli appassionati di DynaVap più esperti troveranno parecchi aggiornamenti di cui essere entusiasti.

Recensione VapCap ‘M’ 2019 – Il verdetto finale

La parte del cappuccio a cui si applica calore, la rotazione manuale del vaporizzatore, la distanza dalla fiamma, coprire e scoprire la frizione...Questo vape richiede una discreta abilità ed esperienza prima di poterlo usare con maestria. Trascorrendo un po' di tempo per conoscere meglio questo vaporizzatore, scoprirai che il VapCap ‘M’ 2019 è in grado di evocare i profili di sapore più diversi e la densità di vapore più soddisfacente, pur essendo di dimensioni tascabili. I miglioramenti dell'edizione 2019 non cambieranno drasticamente la tua esperienza con il VapCap, ma sono più che utili per giustificarne l'aggiornamento. Se non ne possiedi già uno, ora sarebbe un buon momento come per aggiungere il VapCap alla tua collezione.

Ordina VapCap 'M' – edizione 2018 o 2019


Recensione: vaporizzatore portatile PAX 3

La ditta PAX si è impegnata a migliorare il loro acclamato modello PAX 2 su alcuni aspetti decisivi. Il concetto principale dietro il vaporizzatore PAX 3 è di offrire tutte le caratteristiche di un vaporizzatore fascia alta, ad un prezzo di fascia media, mantenendo un riscaldamento a conduzione. Un compito ambizioso e siamo curiosi di scoprire se ci sono riusciti.

Recensione PAX 3 - Prestazione

Reattività

Questo dispositivo è un vaporizzatore a conduzione, ma nelle funzioni di riscaldamento e raffreddamento sembra voler imitare un calore a convezione e on-demand. Il PAX 3 si riscalda alla temperatura desiderata entro circa 15 secondi e si raffredda subito dopo aver erogato il vapore. Le luci LED colorate che compongono la caratteristica X, passano gradualmente dal blu scuro ad un verde chiaro e viceversa, a seconda che il dispositivo si stia riscaldando o raffreddando.

Erbe e Concentrati – sul serio!

La camera del PAX3 è abbastanza capiente per circa 0,3 grammi, una quantità che dovrebbe produrre facilmente circa 20 estrazioni prolungate quando si passa gradualmente attraverso le 4 impostazioni di temperatura. Un secondo bocchino con un terminale a tampone ti permetterà di riempire la camera con mezzo carico, mantenendo le tue erbe ben compatte. L'inserto per concentrati ha l'inconveniente di sporgere in modo leggermente ingombrante dalla parte posteriore del vaporizzatore, ma non presenta difetti in termini di prestazione. L'inserto è piuttosto capiente e due fori d'aria dovrebbero impedire perdite di materiale fuso e appiccicoso nei canali d'aria del PAX 3. Assicurati di tenere il vaporizzatore sempre più o meno in posizione eretta, c'è sempre il rischio che il concentrato fuoriesca nel dispositivo.

Ottima autonomia

La durata della batteria del PAX 3 è uno dei miglioramenti più evidenti rispetto al suo predecessore. La batteria sembra quasi durare per sempre e dovresti essere in grado di estrarre tre comode e lunghe sessioni di vaporizzazione con una sola carica. La ricarica della batteria richiede solo 90 minuti e l'unico inconveniente è il collegamento magnetico tra il caricabatterie USB e il dispositivo che è piuttosto delicato.

Vapore saporito e tiepido

Il dispositivo è piuttosto piccolo, una caratteristica che incide sempre sulla freschezza del vapore. Detto ciò, il vapore prodotto da questo dispositivo non irrita la gola e il bocchino in silicone rimane sempre fresco, anche a temperature più elevate. Il vapore ha un sapore pulito, permettendo di apprezzare appieno gli aromi delle tue erbe in tutte le loro sfaccettature.

Recensione PAX 3 – Qualità di costruzione

Compatto ed elegante

Il vaporizzatore PAX 3 ha le stesse dimensioni del suo predecessore ed è facilmente palmare. L'unità emette una sensazione di comfort e vanta un peso rassicurante. Il guscio in alluminio con finitura opaca è disponibile in rosa dorato, nero, argento e verde acqua. Questi rivestimenti rendono il vaporizzatore uno spettacolo per gli occhi anche se non sono immuni a segni di logorio. Assicurati di tenere le chiavi e le tue monete in un'altra tasca dei tuoi pantaloni.

Accesso facile

Tutti i materiali collegati al percorso d'aria sono di grado medico. La camera e il bocchino sono situati alle due estremità opposte del vaporizzatore, offrendo il percorso d'aria più lungo possibile e quindi il vapore più fresco possibile. Il coperchio della camera resta in posizione grazie a delle calamite ed è quindi facilmente sostituibile. Un piccolo inconveniente di questa progettazione altrimenti ingegnosa è che la presa d'aria principale è presente lungo il giunto del coperchio. Questo significa che è possibile che avvicinandoti al dispositivo sentirai l'odore dei residui delle tue erbe. In ogni caso, PAX vende tappi speciali per sigillare entrambe le estremità del vaporizzatore per la massima discrezione.

Pax 3 recensione

Recensione PAX 3 – Facilità d'uso

Un unico pulsante per domarli tutti

Un'altra caratteristica che conosciamo dal PAX 2 è l'operazione a singolo pulsante situato tra due fessure d'aria sul bocchino. Anche se questo non è esattamente inuitivo per gli utenti che si aspettano di trovare il pulsante di controllo sul corpo del vaporizzatore, ci si abitua a questo modo di gestire il proprio vape piuttosto rapidamente. Questo singolo pulsante regola tutte le funzioni: spegnere e riaccendere, entrare nella modalità di controllo della temperatura e scalare le impostazioni di temperatura. Una vibrazione ti avverte quando il dispositivo è pronto in modo da poter fare altro mentre aspetti il riscaldamento. Il manuale d'uso fornisce solo le istruzioni iniziali, ma sul sito PAX troverai tutti consigli e trucchi d'uso.

Giroscopio

Beh, non è proprio un giroscopio, ma l'accelerometro integrato e il controllo intelligente ti fanno sentire come se questo vaporizzatore fosse spaventosamente consapevole di come lo stai gestendo e gesticolando (quindi sii gentile). Scuotendo il vaporizzatore apparirà il livello di temperatura, prendendolo in mano si attiverà automaticamente la camera di riscaldamento e posandolo si attiva il raffreddamento.

Un'app incredibilmente utile

Normalmente il funzionamento di un vaporizzatore tramite un'applicazione sul tuo telefono risulta un po' trovata inutile. Ma questa volta, il vaporizzatore PAX 3 ci ha effettivamente colpito con un'applicazione che espande in modo utile le già notevoli capacità del dispositivo. A parte la scelta standard di personalizzazione delle impostazioni di temperatura con incrementi di un grado, l'applicazione consente di scegliere tra quattro modalità di riscaldamento. La modalità 'stealth' si mantiene alle temperature più basse in modo da produrre un vapore appena visibile. In modalità 'gusto', il dispositivo si riscalda solo quando inali, fino alla temperatura impostata più bassa, per conservare e preservare ancora di più l'aroma delle tue erbe. La modalità 'boost' limiterà il raffreddamento del dispositivo che è utile se apprezzi nuvole particolarmente dense, mentre la modalità 'efficienza' aumenterà automaticamente e gradualmente la temperatura durante una sessione, eliminando la necessità di dover scalare manualmente tra le impostazioni. È anche possibile aumentare la discrezione del vaporizzatore spegnendo le luci mentre il dispositivo è in fase di riscaldamento e raffreddamento.

Recensione PAX 3 – Manutenzione e Accessori Essenziali

Il vaporizzatore PAX 3 viene coperto da una rassicurante garanzia di 10 anni. La pulizia del dispositivo si effettua facilmente immergendo le diverse parti in alcool isopropilico. Sono inclusi dei scovolini che si possono inserire nel percorso dell'aria per una pulizia più profonda.

Basic Kit e Complete Kit

Il PAX 3 è disponibile con un kit di base (kit di manutenzione, un bocchino piatto, uno ad arco e un coperchio standard per la camera) o con un kit completo (inserto concentrato, coperchio per camera a mezzo carico, utensile multiuso, custodia e retine aggiuntive), per circa 50 euro in più. Il kit di base permette agli appassionati di erba più moderati di godere dell'esperienza del PAX 3 pur rimanendo saldamente nella fascia prezzo media. Il kit completo ha il beneficio di offrire accessori ad un prezzo molto più vantaggioso rispetto all'acquisto separato di ogni accessorio.

Accessori

La maggior parte degli accessori disponibile per il PAX 2 sono anche compatibili con PAX 3, un aspetto che potrebbe convincere gli utenti del PAX 2 a passare al prossimo modello. Dai un'occhiata all'adattatore pipa ad acqua e a supplementari capsule per erba per facilitare il pre-riempimento di capsule, se intendi usare fuori casa il tuo vaporizzatore.


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Recensione PAX 3 – A chi è adatto?

Il PAX 3 ha sicuramente una marcia in più rispetto al PAX 2 in termini di tempo di riscaldamento/raffreddamento e autonomia della batteria, per cui gli appassionati del PAX potrebbero considerare un aggiornamento. Con il suo prezzo di fascia media e la sua caratteristica portabilità, il PAX 3 sembra orientato verso i vaporisti in movimento che si rifiutano di scendere a compromessi sulla qualità. Flessibilità, qualità del vapore, personalizzazione, discrezione.....questo dispositivo ha tutte le qualità di un vaporizzatore portatile di lusso. Il PAX 3 sembra essere stato progettato pensando all'utente esigente che preferisce un modello raffinato e semplice.

Recensione PAX 3 – Pro e Contro

Pro

- Controllo smart dei gesti per un rapido riscaldamento e raffreddamento
- Integrazione di applicazioni utili
- Adatto ad erba e concentrati
- Notevole autonomia della batteria e rapida ricarica
- Ottimo rapporto qualità-prezzo

Contro

- Guscio esterno soggetto a logorio
- Presenta una lieve curva di apprendimento
- Minori imperfezioni: l'inserto concentrato sporge un po'
- entrambe le estremità possono emettere un po' di odore

Recensione PAX 3 – Verdetto finale

Il PAX 3 è la più recente impresa della PAX che vuole dimostrare che un vaporizzatore portatile di fascia alta può avere un prezzo di fascia media. Grazie ai significativi passi avanti fatti in termini di autonomia della batteria e tempo di riscaldamento/raffreddamento, questo vaporizzatore supera definitivamente il PAX 2 e si distingue tra i suoi simili nella stessa fascia di prezzo. Il controllo smart del movimento è finemente in sintonia con le tue esigenze di vaporizzazione, un fattore chiave nella capacità del dispositivo di riscaldarsi e raffreddarsi rapidamente. Inoltre supera con successo l'obiezione più comune che abbiamo contro i vaporizzatori con riscaldamento a conduzione e riesce ad essere un dispositivo per concentrati dalle ottime prestazioni. Il modello più recente di PAX dovrebbe quindi essere in cima alla lista spesa di qualsiasi appassionato serio di vaporizzatori.

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Recensione: Boundless CFC LITE

La ditta Boundless Technologies si è ritagliata una reputazione di tutto rispetto con i suoi vaporizzatori che vantano un ottimo rapporto qualità-prezzo. Il suo ultimo modello, Boundless CFC LITE, è stato ideato per convincere gli appassionati della vaporizzazione che è possibile trovare la massima portabilità senza scendere a compromesso con la prestazione. Questo vaporizzatore è uno dei più piccoli sul mercato e ha un prezzo molto competitivo. Siamo impazienti di scoprire se questo piccolo vaporizzatore è all'altezza del nome di famiglia...

Boundless CFC LITE – Facilità d'uso

Controlli intuitivi

C'è un solo pulsante nel CFC LITE che controlla tutto il funzionamento del dispositivo: la regolazione della temperatura, l'accensione e lo spegnimento del dispositivo e l'indicazione dell'autonomia della batteria. Una spia sul lato del dispositivo mostra se il dispositivo è in fase di riscaldamento (lampeggiante) o se ha raggiunto la temperatura desiderata (fisso). Inoltre, la vibrazione consente di sapere se il vaporizzatore è arrivato alla temperatura impostata per iniziare a vaporizzare. Le lucine sulla parte anteriore ti indicheranno la carica della batteria durante l'uso. Dopo pochi minuti di disuso, il dispositivo si disattiva automaticamente. Tutto ciò che riguarda l'operazione di questo vaporizzatore è più che intuitivo e non presenta alcuna curva di apprendimento.

Capienza della camera

Anche se le dimensioni ridotte del vaporizzatore potrebbero suggerire il contrario, la camera in ceramica è abbastanza grande da contenere 0,4 grammi di erba triturata. La retina rimovibile della camera in acciaio inox non è perfettamente su misura con le scanalature della camera. Questo richiede un po' più di attenzione durante lo svuotamento delle erbe consumate, perché la retina potrebbe uscire. Supponiamo che sia questa la ragione per cui viene fornito con 5 retine supplementari per la camera. Il CFC LITE non è compatibile con le sostanze concentrate.

Boundless CFC lite review

Boundless CFC LITE - Prestazione

Si riscalda in un batter d'occhio

Il Boundless CFC LITE è piccolo, ma per quanto riguarda la velocità di riscaldamento non ha niente da invidiare ai vaporizzatori più grandi. Tenendo premuto il pulsante di accensione per tre secondi si raggiunge entro 40 secondi l'ultima temperatura usata. Il vaporizzatore ha solo tre livelli di temperatura preimpostate che non possono essere regolate. Troviamo l'impostazione di temperatura più bassa, a 196℃, un po' elevata per i nostri gusti. L'impostazione media (verde) è a 206℃ e il massimo che il vaporizzatore raggiunge è 216℃. Un aspetto a cui ci siamo dovuti abituare è il bocchino in vetro che trattiene il calore in modo non del tutto piacevole per le labbra.

Dense nuvole di vapore

Il lato positivo delle temperature elevate è che il vaporizzatore tende a produrre soddisfacenti nuvole di vapore che conservano il buon sapore dell'erba. Nell'aroma non sono presenti contaminazioni di componenti in plastica: il vapore rimane puro e dolce.

Piccola bestia

Il Boundless CFC LITE non consuma troppo la sua batteria rimovibile e ricaricabile 18350. Una batteria completamente carica dura dalle 5 alle 6 sessioni di soddisfacente vaporizzazione. La batteria è abbastanza piccola da poter infilare in tasca mentre sei in giro. Impiega circa un'ora per caricarsi completamente.

Boundless CFC LITE – Qualità di fabbricazione

Discreto e robusto

CFC LITE è piccolo ma si può subito notare che Boundless non ha risparmiato sulla qualità di fabbricazione : la finitura ai bordi è indicativa di un dispositivo ben studiato e ben costruito. Il bocchino e il vano batteria si collegano con il corpo principale del CFC LITE con un rassicurante scatto. Tutti i materiali esposti al calore sono di grado medico.

Boundless CFC LITE – Manutenzione, Pulizia e Accessori

Nella confezione troverai retine aggiuntive per il bocchino e per la camera, uno strumento di riempimento e una spazzola per la pulizia. Prestare attenzione quando si rimuovono residui con alcool isopropilico, poiché il guscio esterno del dispositivo può essere sensibile all'alcool. Il vaporizzatore viene fornito con una garanzia di tre anni, un ulteriore indice di fiducia nella sua qualità. Sono anche disponibili Batterie supplementari.

Boundless cfc lite recensione

Boundless CFC LITE – A chi è più adatto?

I principi di progettazione più visibilmente presenti nel CFC LITE sono la discrezione e la portabilità. Se sei un intenditore di vapore potresti storcere il naso alle impostazioni di temperatura predefinite. Se, tuttavia, sei un utente che valuta l'efficienza rispetto al controllo completo della temperatura, il CFC LITE non ti deluderà. Dato il suo ottimo rapporto qualità-prezzo, questo vaporizzatore dovrebbe essere anche gradito dai vaporisti alle prime armi.

Boundless CFC LITE – Pro e Contro

Pro

- Discreto
- Batteria Sostituibile
- Economico
- Rapido tempo di riscaldamento
- Fabbricazione robusta

Contro

- Impostazioni di temperatura predefinite e un po' elevate
- La retina della camera è tende a uscire durante lo svuotamento della camera

Boundless CFC Lite – Verdetto


Boundless CFC Lite dovrebbe piacere a tutti coloro che amano vaporizzare l'erba mentre sono in movimento. Il dispositivo è molto piccolo, ha una batteria rimovibile e non si illumina come un albero di Natale quando lo si usa. Anche se il CFC LITE è relativamente poco costoso, siamo convinti di essere al cospetto di un prodotto di qualità. Se sei per l'efficienza senza fronzoli, il Boundless CFC LITE dovrebbe essere perfettamente adatto ai tuoi bisogni.

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