Gli amanti tedeschi dell’erba si sono riuniti durante un torrenziale week end di inizio giugno alla Berlin Arena per la quinta edizione della fiera Mary Jane Berlin.

Come amante dell’erba e dell’atmosfera di Berlino mi sono anch’io recato in Germania per partecipare all’evento. Mi ha subito colpito come in una città dello sballo come Berlino, è presente anche un lato super salutista, con tutti che vanno in bici, un negozio bio/vegano ogni tre metri e molto molto verde. Ho gradito molto come questi due lati della medaglia possono convivere in armonia.

Quel particolare weekend sembrava che ci fosse la stessa temperatura dell’entroterra siciliano ad agosto. Non essendo particolarmente patito del caldo, per arrivare alla fiera ho evitato il sole come se fossi un vampiro, passando continuamente al marciapiede all’ombra, per non arrivare al padiglione mezzo sciolto.

Godendomi il Linx Hypnos Zero a Berlino

Godendomi il Linx Hypnos Zero a Berlino. Photo credit: @easyorganicweed

A giudicare dalle lunghe file fuori dal padiglione, il Mary Jane Berlin è un evento molto gettonato. Ho incontrato degli amici di una banca dei semi con base in Olanda. Non c’è modo migliore di combattere la noia delle lunghe file che con una buona chiacchierata tra vecchi conoscenti. Appena entrati ho subito notato un’abbondanza di stand dediti alla vendita di apparecchi per coltivazione indoor e outdoor delle nostre piante preferite. Questo tipo di stand è a tutte le fiere, sembra un trend che sta riscuotendo molto successo.

Non passò molto tempo prima di aver trovato un altro amico che lavorava per una ditta di fertilizzanti biologici. L’uso di fertilizzanti biologici aiuta ad assicurare che le piante coltivate siano della più alta qualità, abbiano un ottimo aroma e soprattutto che siano sicure per il consumo.

La fila per entrare al Mary Jane. Photo credit: @easyorganicweed

Il mio amico mi ha mostrato una fiala contenente un olio estratto da un ceppo molto speciale, offrendomi un paio di gocce da prendere sotto la lingua. Mi ha salutato dicendomi: “potresti scordarti di averle prese non sentendo effetti immediati, ma non preoccuparti, tra mezz’ora salirà, puoi starne certo, dicendoti ‘adesso ti ricordi di me?’”

Continuando la mia avventura al Mary, mi sono completamente lasciato trascinare da questo ambiente a base di erba. Come mi aveva avvertito il mio amico, ho sentito le gocce bussarmi al cervello, lasciandomi scivolare in uno stato di rilasso sublime.

Dall’esterno, l’Arena non sembra un posto troppo grande, ma sono rimasto sorpreso dal piccolo mondo che sono riusciti a creare tra esibitori e visitatori, un labirinto tra appassionati e curiosi. Un aspetto che ha bilanciato la situazione tra il caldo e l’affollamento è il fiume vicino all’edificio, placando tutti i corpi sudati con un po’ di venticello che veniva dall’acqua. Sono stati allestiti tavoli da picnic, come cortesia a coloro che apprezzano la loro erba seduti e all’aperto. C’era anche una grossa barca per esaltare ancora di più l’ambiente da spiaggia.

Una volta ritornato all’interno sono passato dallo stand di VapoShop. Mi incuriosiva incontrare George, la mente dietro il gioiello DynaVap. Questi vaporizzatori alimentati a fiamma sono degli straordinari pezzi di ingegneria artigianale. George è il primo fan e utente dei suoi prodotti: la sua passione e entusiasmo traspaiono in ogni suo gesto e nei vaporizzatori stessi. Ha passato tutto il weekend allo stand VapoShop a spiegare l’uso della sua gamma di prodotti a interessati e veri fan.

NonaVonG della DynaVap. Credit: @easyorganicweed

L’aspetto che distingue i DynaVap è la ricerca dei materiali impiegati nella realizzazione di questi vaporizzatori. Per esempio, il NonaVong è particolarmente straordinario nel suo impiego del legno che si adatta comodamente all’uso con qualsiasi sistema di filtrazione ad acqua. Ciò significa che coloro che apprezzano una bella pipa ad acqua in vetro, non sono costretti a bruciare le loro erbe. Dopo l’acquisto di un NonaVong è possibile usufruire dei vantaggi salutari della vaporizzazione, senza cambiare troppo le proprie abitudini.

Come entusiasta della vaporizzazione, ho colto l’occasione di cercare le novità del settore. Ho visto il Boundless Tera, che a primo impatto mi ha dato l’impressione di una bomba a mano. In più, data la capienza della sua camera delle erbe, sono sicuro che avrebbe potuto stendere quasi tutti i presenti in un solo colpo. Ho anche avuto l’onore di essere al cospetto del nuovo PuffCo Peak, che porta l’esperienza dab al prossimo livello.

PuffCo Peak: maestoso. Photo credit: @easyorganicweed

Ho passato tre piacevolissime giornate tra l’ombra e il sole del Berlin Arena, circondato da appassionati che apprezzano l’erba quanto me. Ciò che mi ha colpito di più dell’evento è stata la celebrazione dello stile di vita della cultura dell’erba (se ti interessasse saperne di più su quest’aspetto, puoi leggere a href="https://www.marijuanatimes.org/fueling-the-german-recreational-cannabis-lifestyle/">qui un altro il mio articolo). Il risultato è stato una piacevolissima unione tra innovazione, moda, prodotti a base di erba e creatività.

Ci vediamo allo stand VapoShop al Mary Jane Berlin nel 2019.

Autore Bill (Instagram @easyorganicweed)


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